CONFERIMENTO DELL'INCARICO DI CAPO TURNO PROVINCIALE

Ascoli Piceno -

 

A: Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno

P.D. Savino STALLONE

 

e p.c. A: Direttore dei Vigili del Fuoco delle Marche

D.G. Vincenzo BENNARDO

 

 

Oggetto: Conferimento incarico di Capo Turno provinciale - ODG n. 421 del 17-04-2026.

 

In data 18-03-2026, le Scriventi venivano convocate da Codesto Comandante per un incontro sindacale richiesto da quest’ultime, che verteva sulla risoluzione delle problematiche descritte in data 28-01-2026 durante il tentativo di conciliazione tra USB Vigili del Fuoco Ascoli Piceno, UGL Vigili del Fuoco Ascoli Piceno е l’ex Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno.

Nel corso dell’incontro, tra le varie problematiche del Comando VV.F. di Ascoli, sono stati discussi i criteri di mobilità e la necessità improcrastinabile di procedere ad una revisione del Testo Unico sui criteri di mobilità ai sensi del D.P.R. 64/12, entrato in vigore dal 01 gennaio 2026.

Con incredulità e stupore, apprendiamo dall’ODG n. 421 del 17-04-2026, riguardante il conferimento dell’incarico del Capo Turno provinciale, che non sono stati rivisti i criteri di mobilità come richiesto dalle Scriventi in data 18-03-2026, bensì è già stata avviata dal Comando una ricognizione per l’individuazione della figura di CR, per ricoprire il ruolo di Capo Turno.

Notiamo come l’ODG n. 421 del 17-04-2026 riesuma l’accordo sindacale del 2023, accordo oramai superato sia nell’individuazione dei criteri di movimentazione del personale, sia nella modalità di rinuncia all’incarico di Capo Turno, poiché è noto che nella contrattazione decentrata un nuovo accordo sostituisce il precedente, se non nel caso preveda esplicitamente una disciplina transitoria o la parziale vigenza di norme precedenti.

Come poi riportato anche nell’ODG, dopo la nota STAFFCNVVF prot. 19001 del 05-09-2024, il Comando aveva provveduto con le sigle Sindacali firmatarie del patto triennale a riformulare gli accordi vigenti per l’attribuzione dell’incarico di Capo Turno, definendone le nuove modalità.

Per quanto sopra descritto e visto che vigono le regole stabilite dal Testo Unico sui criteri di mobilità stabiliti tra il Comando e le OO.SS firmatarie del patto triennale (ODG 1215 del 27-11-2025), in materia di movimentazione del personale qualificato, riteniamo che il Comando fino a che non decida di rivedere il Testo Unico sui criteri di mobilità, non possa in alcun modo attingere a regole prestabilite in precedenti riunioni sindacali di contrattazione decentrata.

Per quanto sopra attendiamo urgente riscontro visto che la ricognizione del personale qualificato è già stata avviata, riservandoci di valutare ogni ulteriore iniziativa sindacale conseguente.

L’occasione è gradita per porgere i Saluti di rito.

 

per il Coordinamento USB Vigili del Fuoco AP                         per la Segreteria UGL Vigili del Fuoco AP              

                    Diego Macellari                                                                       Nazzareno Galié