CONCORSO PUBBLICO A 400 POSTI PER VIGILE DEL FUOCO – MANCATO RICONOSCIMENTO DEGLI STRUMENTI COMPENSATIVI PER I CANDIDATI CON DSA – RICHIESTA DI IMMEDIATO INTERVENTO

Nazionale -

 

Alla Direzione Centrale per le Risorse Umane

Prefetto Maddalena DE LUCA

 

All’Ufficio Relazioni Sindacali

Viceprefetto Floriana LABBATE

 

 

OGGETTO: Concorso pubblico a 400 posti per Vigile del Fuoco – Mancato riconoscimento degli strumenti compensativi per i candidati con DSA – Richiesta di immediato intervento

 

Questa Organizzazione Sindacale ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di candidati al concorso pubblico a 400 posti per l'accesso alla qualifica di Vigile del Fuoco, riguardanti la decisione dell'Ufficio Concorsi di riconoscere ai partecipanti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), in particolare con discalculia, esclusivamente un prolungamento dei tempi per lo svolgimento delle prove, senza prevedere l'utilizzo di strumenti compensativi.

Tale decisione appare in contrasto con quanto previsto dall'art. 3, comma 4-bis, del D.L. n. 80/2021, che stabilisce espressamente che ai candidati con DSA sia:

«assicurata la possibilità di sostituire tali prove con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove, analogamente a quanto disposto dall'articolo 5, commi 2, lettera b), e 4, della legge 8 ottobre 2010, n. 170».

La disposizione normativa prevede, dunque, specifiche misure a tutela dei candidati con DSA, tra cui l'utilizzo di strumenti compensativi e il prolungamento dei tempi di svolgimento delle prove.

Nel caso specifico della discalculia, l'utilizzo della calcolatrice rappresenta uno strumento compensativo fondamentale, la cui disponibilità non può ritenersi automaticamente sostituita dalla semplice concessione di tempo aggiuntivo.

Riteniamo pertanto necessario che l'Amministrazione garantisca ai candidati interessati tutte le misure previste dalla normativa, tenendo conto delle specifiche difficoltà certificate, al fine di assicurare pari opportunità di partecipazione alla procedura concorsuale.

Si richiama, inoltre, l'attenzione su quanto espressamente stabilito dalla medesima disposizione normativa:

«La mancata adozione delle misure di cui al presente comma comporta la nullità dei concorsi pubblici».

Alla luce di quanto esposto, questa Organizzazione Sindacale chiede un immediato intervento dell'Ufficio in indirizzo, volto a riesaminare le determinazioni assunte e a garantire ai candidati con DSA il pieno riconoscimento degli strumenti compensativi previsti dalla legge, con particolare riferimento all'utilizzo della calcolatrice per i soggetti affetti da discalculia.

Si chiede, inoltre, di ricevere tempestiva comunicazione delle determinazioni che saranno adottate in merito, auspicando una rapida rettifica delle indicazioni già fornite ai candidati interessati.

In assenza di un adeguato riscontro, questa Organizzazione Sindacale si riserva di attivare ogni opportuna iniziativa a tutela dei candidati coinvolti, anche nelle sedi competenti, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente e il regolare svolgimento della procedura concorsuale.

In attesa di un urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

per l’Esecutivo Nazionale USB VVF

Adriano SCOZIA