SOMMINISTRAZIONE TEST ANTIGENICI RAPIDI – RICHIESTA CHIARIMENTI

Cuneo -

 

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento
Prefetto Laura LEGA

Tramite:
Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento
Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Viceprefetto Roberta LULLI

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vice Capo Dipartimento Vicario
ing. Fabio DATTILO

Al Responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali
dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI

 

Oggetto: Emergenza SARS-CoV-2 Comando VVF Cuneo somministrazione Test Antigenici Rapidi – richiesta chiarimenti.

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, in riferimento all'oggetto segnala l’intenzione da parte della dirigenza del Comano di VVF di Cuneo, di avviare la somministrazione da parte di personale VF, dei Test Antigenici Rapidi (TAR).
Premesso che nella nota n. 20895 a firma del direttore dell’ufficio di Coordinamento delle Attività Sanitarie e di Medicina Legale, si specifica che la procedura per l’esecuzione di tampone nasofaringeo è un “atto medico” e che la stessa va eseguita da personale medico o adeguatamente formato e comunque sotto la supervisione e responsabilità medica.
Per quanto a nostra conoscenza i TAR, al Comando VVF di Cuneo, vengono effettuati senza la presenza di personale sanitario ne tanto meno del Medico del Comando stesso, che potrebbe nel caso somministrare personalmente i Tar.
Risulta che la cosiddetta “formazione” del personale incaricato della somministrazione dei TAR sia avvenuta in due tempi: una prima fase i Elearning tramite una piattaforma di un società privata e successivamente in data 23/12/2020 con la presenza di operatori sanitari; evidenziamo che per poter accedere alle “lezioni” in e-learning è necessario essere accreditati e che tali accrediti, come si può facilmente verificare sul sito della società stessa, sono rilasciati solo ad operatori sanitari e pertanto vorremo capire come sia stato possibile per personale VVF accedere a tale piattaforma; per quanto riguarda la parte “pratica”, risulta alla scrivente, che in realtà il personale sanitario presente il giorno 23 cm presso il Comando VVF di Cuneo, non avesse le abilitazioni per formare altro personale e che lo stesso fosse convinto di effettuare dei TAR al personale VVF e che quindi la “formazione” si sia in realtà ridotta ad una semplice dimostrazione pratica. In questo quadro riteniamo di particolare rilevanza che il medico abbia prodotto attestazione di avvenuta formazione e che l'ASL abbia autorizzato tale procedura.
Ci riserviamo di capire presso gli ordini professionali e gli uffici sanitari i termini di tali questioni.
Evidenziamo, che, nonostante quanto affermato dalla Dirigenza del Comando, durante la somministrazione dei TAR il medico del Comando non risulta essere presente, mancando così la sua supervisione, non potendo delegare la sua funzione.
Segnaliamo che a seguito di specifica richiesta da parte della scrivente, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo ha fornito un parere dal quale si evince inequivocabilmente che la procedura di somministrazione dei TAR debba essere effettuata da personale sanitario.
Precisiamo che la nostra posizione non è contro la somministrazione dei TAR, che pur con i limiti di efficacia da tutti riconosciuti, sono un buono strumento di prevenzione, anche se temiamo che la procedura effettuata saltuariamente da personale non sanitario possa ,a causa di una manualità necessariamente approssimativa, diminuire l'affidabilità del tampone con evidenti ricadute , causa falsi negativi, sulla salute e sul dispositivo di soccorso del Comando.
Pertanto richiediamo un intervento urgente, volto a ripristinare le corrette procedure di somministrazione dei TAR, pertanto effettuati da personale sanitario o dal medico del comando con il supporto logistico del personale VVF del Comando di Cuneo.
Si rimane in attesa di un sollecito riscontro alla presente.

 

il Coordinamento Nazionale USB VVF