DANI MARINELLI UN VIGILE DEL FUOCO, UN FRATELLO, UN CUORE GRANDE
Livorno -
Oggi è un triste giorno nel quale ci uniamo al dolore dei suoi familiari per la perdita di Dani Marinelli.
Per noi non era solo un collega: era un fratello. Lo abbiamo incrociato sui gradini del comando di Milano, poi sulle strade del comando di Firenze, tra i distaccamenti Empoli e Cecina, fino al suo ritorno a casa. Ogni passo del suo cammino ha lasciato un insegnamento. Dani aveva il dono raro di strappare un sorriso anche nelle giornate più nere. E aveva la tempra di chi non si piega, di chi sa alzare la voce per difendere ciò in cui crede. Burbero e tenero, duro e generoso: così lo porteremo dentro.
Grazie per averci insegnato cosa vuol dire essere vigili del fuoco. Mancherai a tutti noi. Con affetto, i tuoi colleghi e amici di USB.