Calamità Sicilia e Molise: decreto legge del 4 novembre n.245

In data 4 novembre la RdB assieme alle altre organizzazioni sindacali, è stata convocata con urgenza dal Capo Dipartimento per informazioni sulle

Roma -

La riunione si è incentrata più che mai sui contenuti del nuovo decreto legge del 4 novembre 2002 n.245 relativo a:” Interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dalle calamità naturali nelle regioni Molise e Sicilia, nonché ulteriori disposizioni in materia di protezione civile”.

La nuova normativa in pratica oltre a prendere provvedimenti straordinari a favore delle popolazioni residenti nelle regioni interessate dall’emergenza si spinge oltre, infatti per quanto riguarda gli interventi viene individuato come coordinatore unico il Capo Dipartimento della protezione civile. Così viene ribadito che il Corpo nazionale sarà utilizzato dalle varie istituzione, insomma i manovali di cui abbiamo sempre parlato. La RdB ha ribadito la necessità di approvare una legge che modifichi in modo radicale l'intero apparato, dando vita ad un unico organo istituzionale di gestione dell'operato della protezione civile, eliminando dualismi e conflitti di competenza, presenti in passato e moltiplicati con la riforma Bassanini.

Come detto, quasi a margine della riunione, il Prefetto Morcone ha informato che nelle zone colpite dalle calamità resta confermato per il momento il numero attuale del personale impiegato nel soccorso e che in base all’evolversi della situazione verrà valutata la possibilità di prolungare o no la prima fase dell’emergenza.

In allegato pubblichiamo il nuovo decreto, da leggere con attenzione l’articolo 2

 

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