BOZZA REGOLAMENTO SULL’IMPIEGO DI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA PRESSO LE SEDI DEL COMANDO VV.F. DI ASCOLI PICENO. NOTA A VERBALE DI RIUNIONE SINDACALE.

Ascoli Piceno -

 

In riferimento alla bozza di regolamento sull’utilizzo di sistemi di videosorveglianza presso le sedi del comando VV.F. Di Ascoli Piceno

Rendiamo pubblica questa premessa,

riteniamo che il numero delle telecamere, il posizionamento delle stesse, gli angoli di ripresa, i sistemi di videoregistrazione utilizzati, la gestione di tali sistemi in locale o da remoto ed ogni altro dettaglio tecnico debba essere ottimizzato in base all’esito di specifiche analisi dei rischi per la sicurezza del lavoro, dei rischi per la tutela del patrimonio aziendale di sicurezza, e delle esigenze organizzative e produttive.

In riferimento alla gestione dell’impianto e alle figure responsabili previste all’interno del regolamento per l’accesso alle registrazioni, riteniamo che il TITOLARE del trattamento debba essere il Comandante di Ascoli Piceno; che la figura del RESPONSABILE nominato dal Comando al trattamento dei dati debba essere un Dirigente apicale, con il più alto grado; suggeriamo inoltre che le figure più adatte ad utilizzare i sistemi di registrazione e ripresa video per le finalità indicate dall’art. 4 del Regolamento, ovvero gli INCARICATI, siano quelle appartenenti al ruolo degli Ispettori Informatici.

Per tutelare ulteriormente la privacy e l’efficienza del sistema si suggerisce di effettuare una rotazione biennale tra gli aventi diritto all’ accesso ai dati (incaricati), titolari della password.

Riteniamo di estrema importanza che tutti gli accessi al sistema di videosorveglianza debbano essere registrati mediante l’annotazione di apposito REGISTRO, nel quale riportare la data e l’ora, l’identificazione del terzo autorizzato, gli estremi dell’autorizzazione d’accesso ed ogni intervento tecnico attuato all’impianto di videosorveglianza.

Chiediamo, che l’art. 7 del presente regolamento venga integrato con la seguente frase:

• “Tutti i soggetti che procederanno alla visione delle immagini saranno in ogni caso tenuti alla massima riservatezza”.

Chiediamo, che l’art. 7 del presente regolamento venga integrato con la seguente frase:

• “Le immagini non potranno essere trasferite su supporti di memoria portatili (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo memorie USB, CDROM, ecc.) fatto salvo il caso in cui si debba ottemperare ad una specifica richiesta investigativa dell'Autorità Giudiziaria o di Polizia Giudiziaria o ancora qualora reso necessario da accertamenti di competenza del Comando”.

Chiediamo, l’art. 11 del presente regolamento venga integrato con la seguente frase:

• “Il Comando, nella persona del responsabile del trattamento, adotta tutte le misure volte a garantire la trasparenza circa l’utilizzo dei dati trattati e raccolti con il predetto impianto di videosorveglianza”.

Riteniamo altresì necessario che venga prodotto un modello di accesso alle videoregistrazioni ai sensi della vigente normativa in materia di privacy per l’interessato del trattamento (in quanto oggetto delle riprese), che abbia presentato istanza di accesso alle immagini, previo accoglimento della relativa richiesta, indicando:

1) luogo o luoghi di ripresa, 2) data di possibile ripresa, 3) fascia oraria di possibile ripresa (approssimativamente 30 minuti), 4) attività svolta durante la ripresa, etc..