ASSETTO OPERATIVO DEL COMANDO VV.F. DI ASCOLI PICENO PER LA STAGIONE AIB 2026 -
Osservazioni all’Informativa prot. n. 6414 del 05/06/2026
A: Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno
P.D. Savino STALLONE
e p.c. A: Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco delle Marche
D.G. Vincenzo BENNARDO
Oggetto: Assetto operativo del Comando VV.F. di Ascoli Piceno per la stagione AIB 2026 - Osservazioni all’Informativa prot. n. 6414 del 05/06/2026.
Egregio Comandante,
con la presente formuliamo le nostre osservazioni in merito alla bozza di ODG trasmessa con l’Informativa sindacale in oggetto, chiedendo alcuni chiarimenti e proponendo le modifiche che riteniamo necessarie ai fini di una più efficace organizzazione del servizio e di una corretta gestione delle risorse umane impiegate.
Per quanto concerne la prima parte dell’Informativa, condividiamo pienamente la scelta di garantire l’operatività da una squadra composta da 5 unità VV.F., ritenendola coerente con le esigenze di efficacia e sicurezza del servizio.
Permangono tuttavia alcune perplessità in merito all’impiego della seconda squadra composta da 3 unità VP.
Riteniamo infatti necessario che l’ODG definisca in maniera puntuale i compiti, le modalità di impiego e i limiti operativi attribuiti a tale squadra.
Come noto, una squadra operativa VV.F. è ordinariamente composta da 5 unità.
Una configurazione ridotta a 3 operatori non appare idonea a garantire in autonomia l’espletamento delle ordinarie attività di Soccorso Tecnico Urgente, risultando pertanto opportuno specificare che, qualora la squadra composta da 3 unità venga attivata per esigenze operative su indicazione della Direzione Regionale, il relativo intervento debba avvenire con il contestuale supporto della squadra da 5 unità presente presso la Sede Centrale.
Per quanto riguarda la seconda parte dell’Informativa, nella quale si prevede che, al fine di consentire l’effettuazione del Turno DOS di 12 ore da parte del Funzionario Operativo, l’orario di lavoro ordinario venga organizzato nei restanti giorni lavorativi della settimana di riferimento, esprimiamo la nostra netta contrarietà all’impostazione prospettata.
Come già evidenziato nella precedente stagione AIB 2025 con la nota sindacale unitaria USB e UGL del 26 giugno 2025, che si allega alla presente per ogni opportuno
riferimento, riteniamo che il personale Funzionario Operativo o Ispettore Antincendi, al pari del personale operativo CS e CR in possesso della qualifica DOS, disponga già, nell’ambito dell’organizzazione ordinaria del lavoro, di due giornate settimanali utilizzabili per l’effettuazione delle attività DOS AIB in regime di straordinario.
Si evidenzia inoltre che la modifica dell’articolazione dell’orario di lavoro ordinario costituisce materia oggetto di confronto sindacale e pertanto non può essere introdotta quale modalità ordinaria di gestione del servizio senza il preventivo coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali.
Riteniamo altresì che, prima di procedere all’adozione di soluzioni organizzative che incidano sull’orario di lavoro del personale, il Comando avrebbe dovuto prioritariamente intervenire sul riequilibrio delle risorse DOS presenti nei Turni di Servizio.
Da tempo, infatti, uno dei Turni risulta privo di tale professionalità, mentre in altro Turno di Servizio risultano presenti ben 2 unità DOS operative.
A nostro avviso, pertanto, l’ODG dovrebbe innanzitutto prevedere il riequilibrio della distribuzione delle figure DOS tra i diversi Turni di Servizio, così da garantire una più razionale gestione delle esigenze connesse all’imminente stagione AIB.
Solo in presenza di comprovate esigenze straordinarie e urgenti, adeguatamente motivate, dovrebbe essere valutato il ricorso a diverse articolazioni dell’orario ordinario, previa specifica informativa alle OO.SS..
Si chiede inoltre che, prima dell’emanazione dell’ODG, venga trasmesso alle Organizzazioni Sindacali il prospetto della turnazione del personale DOS, documento che non risulta allegato alla comunicazione ricevuta.
Per quanto concerne le ulteriori figure professionali coinvolte, quali il personale TAS2 e le altre unità VV.F. qualificate, riteniamo opportuno che venga espressamente specificato nell’ODG che la gestione e l’impiego di tali risorse restino in capo al Capo Turno provinciale, in coerenza con l’attuale organizzazione del personale operativo.
Riteniamo inoltre opportuno avviare una riflessione sull’organizzazione del Presidio Rurale una volta conclusa la convenzione regionale relativa alla lotta attiva agli incendi boschivi, al fine di evitare sovrapposizioni operative tra servizi aventi finalità analoghe e di ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili.
Considerato che parte delle attività del Presidio Rurale è gestita direttamente dal Comando, si ritiene necessario avviare un confronto con tutte le Organizzazioni Sindacali, al fine di individuare soluzioni condivise che consentano di garantire sia l’efficienza del servizio sia il pieno rispetto dei diritti del personale, compresa la corretta fruizione delle ferie estive spettanti.
Il Coordinamento Provinciale USB VVF Ascoli Piceno