ANCORA UN INCIDENTE SUL LAVORO

Precarietà su Precarietà

 

 

Bologna -

ADDIO SIMONE

In una pallida e fredda mattina d’inverno, il vigile volontario Simone Messina è stato strappato all’affetto dei suoi cari da una tremenda esplosione, rimasto coinvolto e gravemente ferito anche il capo squadra volontario Luigi Mezzani. A quest’ ultimo vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

Tutti, all’unanimità siamo sconvolti dalla tragedia che ha toccato il nostro Comando e tutto il Corpo Nazionale. Non possiamo che rimanere ancora una volta impotenti di fronte alla morte di un collega. Faccio questo mestiere da dieci anni e ho dovuto assistere alle esequie funebri di altri colleghi alcuni anche amici personali, caduti in servizio. Cosciente che il nostro lavoro è rischioso, non riesco ad abituarmi all’idea che si possa morire mentre prestiamo soccorso al cittadino. Non è molto che abbiamo seppellito un collega Saverio Masi del Comando di Pisa, anch’egli vittima del dovere, così si definiscono coloro che hanno dato la vita per gli altri. Non mi piace usare la parola eroe, ma posso usare la parola Coraggio, componente indispensabile per un Vigile del Fuoco. Simone è stato un coraggioso quando ha deciso di fare il Vigile del Fuoco volontario, consapevole dei rischi, ma anche consapevole di aiutare il prossimo. Morire a trentaquattro anni è sempre una tragedia, ma se succede per portare soccorso, è se possibile ancora più duro da accettare. Purtroppo negli ultimi anni i caduti in servizio per fughe di gas sono stati molti. Forse bisogna rivedere le procedure operative che attuiamo in questi casi, forse bisogna avere una maggiore sinergia con le varie aziende municipalizzate del gas (nel nostro caso Hera), forse bisogna tutti noi, non mi riferisco al caso specifico in quanto non ho gli elementi per giudicare, fare più attenzione all’uso dei dispositivi di sicurezza individuali e non sottovalutare mai il pericolo. Vorrei augurarmi che la morte di Simone ci possa trasmettere qualcosa. A tutta la sua famiglia vanno le più sincere condoglianze mie e di tutto il coordinamento. Come sigla sindacale ci impegneremo affinché il Comando quanto prima, compatibilmente ai tempi investigativi, possa chiarire le cause dell’accaduto, anche per scongiurare altre tragedie analoghe. Una volta finita la fase di indagine ministeriale e giudiziaria, speriamo di avere le idee più chiare, così da poterci fermare a pensare al fatto con maggior consapevolezza. Intanto non possiamo far altro che stringerci intorno alla famiglia di Simone e ricordarlo: chi come figlio, chi come amico, chi come collega.

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