Allarme VVF

IL NUOVO PREFETTO DI RAVENNA E IL DIRETTORE REGIONALE VVF

INCONTRANO LE OO.SS.

 

 

 

 

Ravenna -

Lavoratori,

questa estate si è caratterizzata con una instancabile opera di sensibilizzazione, che ha visto le rappresentanze di categoria territoriali incontrare, la Giunta Provinciale e quella Comunale, il Sindaco di Cervia, il Presidente della Provincia, politici di diversi schieramenti, con l’intento di creare una “sinergia” di pressioni politiche, che possano risolvere definitivamente la cronica carenza di Personale di questo Comando. Nei giorni scorsi, a conclusione di questo primo ciclo di iniziative “importanti”, vi è stato un incontro col nuovo Prefetto di Ravenna Dott. Calandrella, e uno col nuovo Direttore Regionale VVF Ing. Pini. Oltre a significare le ben note difficoltà locali, la RdB/CUB ha sottolineato la questione salariale denunciando l’uso oramai indiscriminato del precariato e della flessibilità. Nota positiva, a margine dell’incontro col Sig. Prefetto, è che la RdB/CUB non è rimasta una voce fuori dal coro per quanto riguarda la rivendicazione di significativi aumenti salariali col prossimo rinnovo contrattuale, ma anche le altre OO.SS. territoriali, hanno sottoscritto un documento (che si allega) affinché vengano finalmente riconosciuti stipendi europei ai Vigili del Fuoco italiani. Questo è un altro passo importante che sottolinea quanto “i bisogni effettivi” dei Lavoratori sul territorio, si scontrino con le logiche “di Palazzo”: in fin dei conti la spesa la facciamo tutti, con l’Euro e l’inflazione abbiamo preso una bella mazzata!

 

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Agli Organi Competenti

Tramite UTG di Ravenna

Egr.Sig. Prefetto Dott. Calandrella

 

 

 

CGIL/FP - CISL - UIL - RdB/CUB

 

 

Il Comando Provinciale VVF di Ravenna versa in una condizione di gravissima carenza di personale che rischia di portare al collasso l’organizzazione del servizio di soccorso sia in termini di efficacia che di qualità, sia nei termini della sicurezza degli operatori stessi. La carenza di organico del Comando interessa anche il Personale Amministrativo e Tecnico.

Le rappresentanze di categoria Vigili del Fuoco di Ravenna, sono indignate dalla latitanza del Governo e dei vertici ministeriali, che non perdono peraltro occasione, durante le celebrazioni ufficiali, di elogiare i meriti dei vigili del fuoco, esaltandone abnegazione e professionalità.

Il Ministro Pisanu ci ha definiti “EROI SILENZIOSI” durante la festa organizzata a Napoli il 23/06/03.

Vogliamo sottolineare che l’ultima cosa che ci interessa e di essere considerati degli eroi, anche in considerazione del cospicuo numero di infortuni e di decessi che si verificano anno dopo anno in servizio.

Quello che rivendichiamo, veramente, è di poter svolgere un lavoro per molti aspetti eccezionale, al servizio della collettività in cui operiamo. Per questo non servono né la retorica né operazioni mediatiche, ma una seria politica di sviluppo del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, risorse finanziarie adeguate, uomini e mezzi per potere espletare al meglio il nostro lavoro.

Infine, senza che ciò possa apparire impertinente, non ci “dispiacerebbe” che venisse rinnovato il contratto nazionale di lavoro scaduto da 19 mesi, in modo tale di garantire sia il recupero dell’inflazione reale che l’adeguamento degli stipendi agli standard europei.