VIGILI DEL FUOCO PRIMI NELLE CONSULENZE ESTERNE: CHI SONO ED A COSA SERVONO?

COMUNICATO STAMPA

Nazionale -

apprendiamo dalla stampa che siamo primi nello spreco di soldi destinati alle consulenze ed incarichi esterni, con un incremento rispetto all’anno passato del +505,60%... che è sicuramente un record di cui non andare fieri in un periodo di così “sbandierata” austerità; chiaramente il dato denota la grande capacità di gestione personalistica che hanno gli “impunibili” della nostra amministrazione.

Mentre il soccorso tecnico urgente stringe la cinghia, ridimensionando ogni suo aspetto legato alla salvaguardia del cittadino, mediante anche l’utilizzo della figura dei “volontari” oltre che al chiaro degrado strutturale in termini di soldi, attrezzature, riqualificazioni, ecc… dall’altra parte lo spreco abbonda e nessuno si preoccupa di porre un freno!

Assistiamo alla marcia inarrestabile, verso il basso, dell’unica macchina atta alla tutela dell’incolumità pubblica e privata; segnandoci di fatto nel registro dei più “spreconi” ed allo stesso tempo dei più “maltrattati” degli impiegati del Pubblico Impiego.  

Appena un anno fa, malgrado l’allora ministro Giarda ci aveva segnalati come i più meritevoli e parsimoniosi e quindi non soggetti alla spending review, ci trovavamo soggetti alla scure dei tagli orizzontali con tanto di sigillo del ministro di quel tempo. Ma da li, a doverci vedere segnalati come i più bravi nell’affido di incarichi e consulenze esterne pagati con soldi pubblici, certo non lo saremmo immaginati!

Forse ci sarebbe da chiedere di chi è la colpa di tanto spreco, che auspichiamo non ricada come al solito sulle spalle di tutti i lavoratori del corpo nazionale vigili del fuoco, i quali privati della prevenzione, dei servizi esterni, dell’ ONA (Opera Nazionale Assistenza, ricordiamo che siamo gli unici lavoratori pubblici senza assicurazione infortunistica) con un rapporto professionisti/precari pari a 1:3 (il dato è in continua crescita), ridotti di fatto alla condizione di pendolari del soccorso; non possono certo dire di navigare nell’oro.

Ma allora chi ha commissionato tutte queste consulenze esterne? A cosa sono servite? Hanno portato dei benefici in categoria? Il dipartimento ha delle responsabilità in merito?

La USB ha chiesto, da sempre, un rilancio del soccorso tecnico urgente per un paese come il nostro ridotto ormai ad un cratere continuo, cercando di sensibilizzare i governi che si sono succeduti, fino all’attuale, rivendicando il risanamento dei mali del corpo.

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