Vigili del fuoco: distaccamenti, operatività e volontari

comunicato stampa

Ferrara -

Desidero puntualizzare alcune affermazioni riportate nell’articolo apparso sulla "Nuova Ferrara" del 19 marzo scorso a seguito di un colloquio telefonico intercorso tra il sottoscritto e una collaboratrice del giornale.

In riferimento alla frase a me attribuita "L’estate alle porte non vedrà più la chiusura di Comacchio, troppo importante in quel periodo dell’anno per essere messo in discussione", sottolineo che la prerogativa e la responsabilità della chiusura di un distaccamento è del Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco nel momento in cui vengono meno le prerogative perché questo sia operativo. Io ho solo espresso l’auspicio della mia sigla sindacale che nel periodo estivo se si deve chiudere un distaccamento non deve essere quello di Comacchio. Chiudendo Comacchio o qualsiasi altro distaccamento si permette l’operatività del Comando, in particolare della sede centrale di Ferrara che oltre a intervenire nel territorio di competenza funge da supporto per uomini e mezzi a tutti i distaccamenti della Provincia.

Sui volontari il discorso è più complesso di quanto sintetizzato nell’articolo, ciò che io ho espresso peraltro correttamente riportato, è l’auspicio dell’assunzione di discontinui idonei nei concorsi prorogati da ormai dieci anni; poi sulla politica della nostra Amministrazione centrale di sfornare numeri abnormi di pseudo volontari, la nostra organizzazione sindacale RdB\CUB ha una posizione molto articolata che in sintesi vorrebbe, fissassero anche per loro delle piante organiche da avere dei contingenti massimi e non come ora che chiunque risulta idoneo fisicamennte ed effettua un corso di 120 ore (di cui 30 teoriche) diventa Vigile del Fuoco e mandato sulle partenze in "prima Linea". 

 

Coordinamento Prov. RdB Vigili del Fuoco

Daniele Bregola