VIGILI DEL FUOCO CROTONE - TANTA PROPAGANDA E TANTO SFRUTTAMENTO DEL PERSONALE OPERATIVO!

Crotone -

 

In questa ultima settimana abbiamo assistito alla visita dei parlamentari nazionali presso le sedi dei vigili del fuoco della Calabria, i sottosegretari di Stato all’interno Prisco e Ferro, dove per ogni sede si è paventata una nuova costruzione per dare ristoro al personale, tanto organico in più, mezzi nuovi fiammanti e apertura di distaccamenti.

Alla sede di Crotone le promesse sono state l’aumento dell’organico oggi in sofferenza, mezzi nuovi e tante altre migliorie.

Purtroppo la realtà è differente dalle promesse, infatti la settimana scorsa il dirigente periferico al fine di poter effettuare una minima formazione aeroportuale al personale, ha pensato bene di utilizzare il personale giornaliero partecipante a corsi di formazione (status giuridico differente dall’operatività) anche per le attività di soccorso; non contento, a fine corso di formazione ne ha disposto l’immediato rientro nei turni di servizio senza nemmeno rispettare il recupero psicofisico del personale né il monte ore settimanali previste dai contratti.

Una falsificazione dei numeri di operatori di soccorso, dove ogni vigile del fuoco è uno e “trino” !!

Quindi un “corso di formazione” solamente di “facciata” dove il personale è stato costretto ad attività promiscue, con orario di servizio del tipo “ad uso e consumo del dirigente”, senza confini tra attività di soccorso e formazione che si travasano in uno sfruttamento del personale, in una regione che è in cima ad ogni classifica europea, per il pericoloso fenomeno del “caporalato”.

Non abbiamo mai creduto alle promesse politiche: oggi con l’avallo dei dirigenti provinciali dei vigili del fuoco, emergono tutte le nostre perplessità.

L’invito per i dirigenti dei vigili del fuoco è quello di garantire ai lavoratori, rispetto, dignità e diritti.