Un uomo solo...

documento unitario

Milano -

COMUNICATO A TUTTO IL PERSONALE

UN UOMO SOLO AL COMANDO

Dal 1° gennaio 2011, nonostante le perplessità espresse dal personale interessato, è stato adottato per il personale appartenente ai ruoli dei Direttivi, Sost. Direttori e Ispettori un orario di lavoro misto non previsto daI CCNL e non contrattato con le organizzazioni sindacali.

I lavoratori appartenenti ai ruoli interessati, con grande senso di responsabilità, hanno seguito le direttive evidenziando più volte le disfunzioni che codesta riorganizzazione portava, ovviamente sempre ignorati dalla dirigenza del Comando.

Certo, il fatto che chiunque esprima una perplessità o un’opinione non in linea venga preso per “controrematore”, ricorda molto la storia del guidatore che imbocca l’autostrada controsenso e viste le segnalazioni e le imprecazioni provenienti dai veicoli che incrocia pensa: “ma questi sono tutti pazzi” .

La “grande innovazione” introdotta è stata l’estensione piatta del servizio di guardia a tutti gli appartenenti alle qualifiche dei Direttivi, dei Sostituti Direttori e degli Ispettori senza tenere conto di qualifiche, anzianità, incarichi interni, criteri, gerarchie e procedure tra prima e seconda guardia.

Risultato: un completo scollamento dei Funzionari dall’attività di soccorso, gli stessi sono diventati degli “ospiti del turno” che un paio di volte al mese vengono catapultati nelle problematiche del cortile senza avere gli strumenti e soprattutto la continuità per operare efficacemente. Conseguentemente l’omogeneità nell’azione verso l’esterno è definitivamente scomparsa, paradossalmente allontanando i Funzionari proprio dal soccorso.

E’ stato adottato il principio del “tutti fanno tutto”, applicando il modello organizzativo del piccolo Comando VF, a quello di Milano. Sono state ignorate le esperienze e le competenze del personale in servizio, è stato imposto un orario di servizio che non permette alcuna pianificazione e che non tiene conto dei reali carichi di lavoro del personale.

Nonostante tutto i lavoratori hanno profuso lo stesso impegno di sempre, consapevoli del fatto che saranno ancora qui anche dopo questa “lunga e buia notte milanese”.

Nonostante l’invito formale formulato da alcune OO.SS in data 26 settembre u.s. e vista la convocazione di una riunione in data 18 ottobre 2011, le scriventi hanno invitato nuovamente il Comando a ripristinare l’orario di servizio previsto dai CCNL.

Appare ormai chiaro che non si tratta solo di un problema di orario, ma lo stesso deve essere calibrato e legato all’organizzazione del Comando, degli incarichi e dei ruoli.

Riguardo alla riunione convocata, le OO.SS firmatarie non ritengono, in assenza dell’accoglimento della predetta istanza, che vi siano i presupposti per una discussione proficua alla luce della pubblicazione dell’orario di lavoro non contrattato.