UN POZZO SENZA FONDO

La banda bassotti continua a rubare

Padova -

Dopo che si sono mangiati tutto quello che era nelle disponibilità dell' Opera Nazionale Assistenza.

Dopo che è stata sospesa l' assicurazione sanitaria ai dipendenti.

Dopo che i centri di soggiorno sono in stato di abbandono.

Dopo che è stata commissariata.

Dopo che è stata aperta una indagine dalla Corte dei Conti.

Dopo che il personale del CNVVF continua a versare mensilmente quote senza avere nulla in cambio ...

Hanno avuto pure il coraggio di chiedere il riconoscimento della categoria “volontariato ed altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e l'ONA è stata inserita tra i beneficiari del 5 per mille.

A parte il fatto che all' ONA hanno accesso solamente gli appartenenti al CNVVF in servizio e in quiescenza e loro familiari, ci chiediamo ma di quale volontariato stiamo parlando? L' opera nazionale di assistenza è finanziata con trattenuta dai nostri stipendi con la quale stiamo continuando a mantenere un ente inutile che dovrebbe assistere il personale del CNVVF.

Stiamo parlando di milioni di euro messi in mano a degli incapaci nella gestione economica, questo è ormai assodato: bilanci in perdita, sprechi, ruberie e scelte inappropriate.

Scandaloso poi come non si riesca a garantire un' assicurazione sanitaria per i dipendenti, che di punto in bianco ci hanno tolto, senza però diminuire la trattenuta in busta paga.

Invitiamo tutti a non firmare la destinazione del 5 per mille all' ONA, piuttosto dateli a qualche associazione che si occupa di assistenza a disabili, società sportive, scuole, ecc..... c'è veramente chi ne ha bisogno, non di certo a chi continua a gestire, o meglio a non gestire un ente ormai fallito.

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