Un anno tutto in salita…………….

……………RdB-CUB in sintesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma -

L’anno che sta terminando ci ha visto protagonisti di molte battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori ed abbiamo supportato queste attraverso molteplici iniziative. Una delle più significative è stata forse quella sui precari che ha permesso di evidenziare non solo quanto da noi previsto anche antecedentemente al pacchetto Treu, e cioè il fallimento di una politica anti-sociale, ma anche l’enorme ingiustizia che un’importantissima parte dei lavoratori sono tuttora costretti a subire. Di fatti l’adesione dei 35.000 alla manifestazione organizzata da RdB-CUB, ha sancito la necessità di un’inversione di tendenza senza precedenti rispetto al passato, ed il governo non ha potuto non tener conto di un sintomo così significativo. Non è semplice autocelebrazione della giustezza delle nostre analisi, ma è una conferma di quanto la nostra linea politico sindacale sia in fase con le rivendicazioni e le aspettative dei lavoratori, in particolar modo con quelle di quei lavoratori consapevoli di essere sfruttati più di altri. È da esiti come questi che traiamo la forza per rilanciare ed avviare ad esempio, come si sarà notato, la campagna di adesione a questa Organizzazione. Tanto altro lavoro c’è ancora da fare, a partire dal contratto di lavoro pubblicistico, in cui bisogna creare di sana pianta tutto l’impianto normativo, per la parte economica le prospettive sono lontane dalla richiesta dell’ RdB-CUB, ovvero di adeguare gli stipendi agli Standard europei. Stessa cosa dobbiamo dire del sistema previdenziale che si prospetta un altro spinoso problema da gestire per evitare “ruberie”. Il nostro impegno rimane quello di restituire dignità ai lavoratori attraverso la collocazione del corpo nazionale all’interno del sistema di protezione civile e al di fuori dalla legge 252/04. I risultati sono andati oltre le aspettative a dimostrazione della fiducia riposta in noi da tanti lavoratori, le numerose deleghe raccolte, a dimostrazione soprattutto dell’eccezionale lavoro svolto dalle strutture territoriali che quotidianamente si trovano nella condizione di perseguire “controcorrente” una politica anti-concertativa e anticlientelare. Pur registrando questo dato positivo non è il caso di adagiarsi sugli allori, la fase due della politica di governo è alle porte, attraverso la chimica delle grandi coalizioni potrebbe paventarsi qualche sciagura come l’aumento dell’età pensionabile . È sempre più indispensabile non abbassare la guardia e sottrarre forza alla “concertazione di facciata”, pena un ulteriore arretramento dei diritti di tutti i lavoratori. Tuttavia la lotta in qualche modo ha pagato e specialmente perché è stata sostenuta da voi lavoratrici e lavoratori, ed in questo periodo che anticipa le feste natalizie cogliamo l’occasione di ringraziavi per la fiducia riposta nei nostri confronti. Questo ringraziamento è rivolto a tutti, vecchi e nuovi tesserati ed anche simpatizzanti, che ci hanno dato l’opportunità di crescere in termini di rappresentatività e quindi di dare continuità al sindacalismo di base, oramai unica voce fuori dal coro della concertazione. Senza retorica e senza nessuna enfasi crediamo che l’RdB-CUB, nell’aver tenuto sindacalmente nell’anno in corso, tra governi di destra, di sinistra e cambi al vertice dell’amministrazione, abbia retto bene ponendosi come organizzazione conflittuale che rappresenta lavoratori fuori dal coro. Nel rinnovare i ringraziamenti indirizziamo a tutti i lavoratori un sentito Augurio di BUONE FESTE

 

 

 

 

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