Ultimissime (brutte) notizie sulle Autopompe Euro Fire

La RdB VV.F MI, in perfetta solitudine rispetto alle altre OO.SS. della categoria, continua a pressare l’amministrazione con richieste di document

Milano -

Le ultime notizie riguardano l’APS EURO FIRE n° 86 di 15 Tonnellate targata VF 17988, che confermano gravi carenze strutturali già denunciate e che sempre con più attendibilità, si identificano con cause potrebbero aver concorso al ribaltamento di una identica APS del Comando di Brescia, nel quale sono rimasti feriti i componenti dell’equipaggio.

Le nostre deduzioni, avvalorate dalle ultimissime informazioni pervenute dopo nostra esplicita richiesta, confermano le gravi anomalie riscontrate sulla APS n°86, evidenziatesi in fase di smontaggio del cassone.

In breve, si è verificato che tutti i perni degli altri supporti, che ad un esame visivo esterno si mostravano integri, in realtà risultavano TRANCIATI sulla sommità e la sovrastruttura non aveva alcun vincolo all’autotelaio.

in parole povere il Cassone era solo appoggiato!

Lasciamo al personale Autista e non, le valutazioni sulle possibili conseguenze di questo GRAVISSIMO inconveniente, non riscontrabile da un semplice esame visivo come semplicemente vorrebbero invece i responsabili dell’amministrazione centrale.

 

Da segnalare nella nota in nostro possesso l’importante presa di posizione del Comandante Provinciale, il quale nel rispondere alle affermazioni dell’’IVECO M.S., che le rotture sono state determinate da una guida “veloce su fondo sconnesso”, ricorda che nel territorio di competenza di Milano e Provincia “le strade sono tutte asfaltate”, ed al contempo chiede un finanziamento straordinario oltre 7.000,00 euro per far eseguire le opportune verifiche su altre 4 APS E.F..in dotazione.

Pertanto la RdB RIBADISCE che le APS Euro Fire. e City Fire sono mezzi sotto dimensionati rispetto all’utilizzo, conferma derivante anche da un rilevamento del peso (comprensivo di personale) eseguito su una pesa a controllo elettronico della APS E.F. n°89 della sede di via B. Marcello, che è risultato di Kg 14.460 (limite max 15.000).

Riteniamo scandaloso che responsabili dell’Ufficio competente, probabilmente laureati in Ingegneria, non abbiano fatto valutazioni sul loro utilizzo, dato che questi veicoli di speciale hanno solo gli allestimenti, ma il telaio, il sistema frenante e le sospensioni, sono di un comune automezzo commerciale da 15 ton, siamo sicuri che invece un semplice autista di professione (padroncino) con la sola licenza di media inferiore,al momento dell’acquisto, avrebbe scelto automezzi con maggiori capacità nelle portate per sopperire alle sollecitazioni a cui vengono sottoposti nel servizio di SOCCORSO .

Ricordiamo che diversamente ad un mezzo non di soccorso le nostre APS vengono caricate alla nascita quasi al 100% dei limiti previsti dai dati tecnici di omologazione e così rimangono fino alla loro messa fuori uso, che lo ricordiamo sono tempi medi stimati intorno ai 22 anni.

La RdB ha inoltrato all’Ispettore Regionale la richiesta di informazioni relative allo stato delle APS E.F. nei comandi della Regione Lombardia, la stessa verrà inoltrata dal Coord.Naz. presso l’Amministrazione Centrale per tutto il territorio Nazionale.

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