TENTATIVO DI CONCILIAZIONE STATO DI AGITAZIONE REGIONALE LIGURIA, VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA

MILANO 10 DICEMBRE 2018

 

TENTATIVO DI CONCILIAZIONE PROCEDURA PASSAGGIO CS

Nazionale -

Un'altra giornata di pacche sulle spalle e una dirigenza inerme su una normativa che subisce silenziosamente e attende che un sindacato come USB alzi la testa per denunciare le malefatte di una grande famiglia di sindacati firmaioli uniti ai prefetti nella distruzione dei vigili del fuoco.

Tutto a posto niente in ordine.

La scelta delle sedi nell’ultimo concorso CS è stato un fallimento totale e ha lasciato zone del nostro paese assolutamente sguarnite. Allora vedersi con i dirigenti regionali che annuiscono sulle nostre rivendicazioni, mostrando la loro incapacità di reazione verso i loro cari amati prefetti lasciano un vuoto incolmabile.

Tante promesse a partire dalla possibilità di attivare concorsi delocalizzati in base alle esigenze territoriali, come descritto nella 217, la possibilità di un rientro in “missione a costo zero” anche a causa delle gravi emergenze che hanno colpito le stesse regioni.

Un esercito di nomadi che per un avanzamento di carriera sono costretti a subire delle scelte scellerate dell'amministrazione, vedendosi sottrarre il diritto del treno gratuito regionale, come avviene in Friuli-Venezia Giulia, mentre a Roma i nostri prefetti si permettono auto blu con autista per trasferimenti dal Viminale al Dipartimento.....visto l'aspetto fisico non sarebbe male se iniziassero a fare due passi come il resto dei cittadini....

Per l'elisoccorso ligure invece le note sono dolenti. Nessuna risposta se non condividere una lettera del capo dipartimento ai primi di agosto che regala ai privati un servizio pubblico, alle sette sorelle, con la giunta regionale che accoglie a braccia aperte questo regalo per terminare la privatizzazione della sanità. Chissà se elilombardia ha già trasferito gli armadietti ad Albenga...

Quando comunichiamo la nostra intenzione di denunciare alle autorità competenti questo atto infame, il silenzio della nostra dirigenza è assordante .

Che dire…in un'altra amministrazione i libri sarebbero in tribunale portando i nomi delle responsabilità del fallimento in corso....in cima alla lista Bruno Frattasi.

In allegato l'ampio verbale. Buona lettura

 

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni