STATO DI AGITAZIONE VIGILI DEL FUOCO - PIEMONTE

documento unitario

Torino -

Al Direttore Regionale
 VVF Piemonte
 Ing. Bruno Nicolella
   
    e, p.c.

ai Sigg. Comandanti VVF
 Sedi del Piemonte
  
      e, p.c.

Ai Prefetti di Torino, Cuneo, Asti, Vercelli,
 Alessandria, Novara, Biella, Verbania
  
                                                                   e, p.c.

            Al Presidente della Regione Piemonte
 ON. Roberto COTA
  
                                                                    e, p.c.

            Segreterie e Coordinamenti nazionali
        CGIL FNS CISL UIL USB VVF
 ROMA

 

La presente per conoscere le azioni intraprese dalla S.V. in seguito all’emanazione dei dispositivi riguardanti la prossima mobilità del personale che vedrà una forte penalizzazione degli organici del Piemonte.

In particolare si segnala, nella complessiva situazione deficitaria, la diminuzione degli organici di vigili permanenti di 25 unità per il Comando di Vercelli e di 18 unità per il Comando di Torino.

Analogamente si segnala la grave carenza  di funzionari tecnici, che trova la sua punta di massima criticità nel Comando di Alessandria.

Come non bastasse, si aggiunge a tale situazione anche la diffusa carenza di personale SATI nelle diverse qualifiche.

Tale  situazione  non  può  più  essere  tollerata  dalle  scriventi  che  pure  permangono  nel convincimento  che  la  grave  situazione  segnalata  non  possa  essere  sfuggita  all’attenzione  di codesta  Direzione  dalla  quale  attendiamo  una  ferma  presa  di  posizione  da  parte  del  dirigente regionale.    Per quanto sopra espresso si dichiara lo stato di agitazione regionale della categoria.  

La vertenza in oggetto prelude ad una iniziativa di sciopero da parte delle scriventi Organizzazioni Sindacali che sarà formalmente proclamata in esito alle procedure di raffreddamento che le SS.LL. sono  tenute ad assicurare entro e non oltre il quinto giorno dal ricevimento della presente.

Comunicazione redatta ai sensi della legge 146/90 così come modificata dalla legge  83/2000 ed alla luce della delibera della Commissione di Garanzia Prot. n. 4052 del 22/6/2000.