SOLLECITO URGENTE RIMODULAZIONE CORSO ISPETTORI AERONAVIGANTI
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia MELONI
Al Ministro dell’Interno
Prefetto Matteo PIANTEDOSI
Al Sottosegretario con delega all’Interno
On. Emanuele PRISCO
e p. c. Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco
Prefetto Attilio VISCONTI
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’Ufficio per le Relazioni Sindacali
Vice-Prefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: SOLLECITO URGENTE RIMODULAZIONE CORSO ISPETTORI AERONAVIGANTI
La scrivente Organizzazione Sindacale USB, con la presente, chiede con forza una rimodulazione del corso in essere per Ispettori aeronaviganti, prevedendone la riduzione temporale al fine di consentire l’immediato reinserimento del personale docente nel dispositivo di soccorso. Tale richiesta, dettata dall’imminente periodo estivo e dalla conseguente prevedibile recrudescenza degli incendi boschivi, risulta non più procrastinabile, anche alla luce della cronica carenza di organico che interessa il settore aeronavigante.
Al contempo, non può essere taciuto il fallimento dell’attuale sistema di formazione rivolto al personale specialista. Se da un lato riteniamo imprescindibile un percorso formativo della durata di almeno sei mesi, quale reale garanzia di crescita professionale e tutela degli operatori, dall’altro dobbiamo constatare l’assenza, allo stato attuale, di un programma didattico coerente e adeguato agli elevati standard richiesti dal ruolo.
Emblematico, in tal senso, è quanto avvenuto nella fase iniziale del corso, ove al personale aeronavigante è stato somministrato il modulo TAS funzionari, del tutto inconferente rispetto alle specificità del settore e chiaramente orientato al personale operativo terrestre.
Appare infatti del tutto irragionevole ipotizzare l’impiego di personale aeronavigante in funzioni quali il DTS sull’UCL, a dimostrazione di una progettazione formativa distante dalle reali esigenze operative.
Ulteriori criticità emergono dalla gestione complessiva del percorso: dopo appena 30 giorni di formazione in presenza presso l’ISA, il personale è stato inviato ai Comandi per proseguire le attività in modalità FAD sincrona, senza che la DCF abbia fornito alcuna programmazione strutturata alle OO.SS., lasciando presumere, ancora una volta, una gestione improvvisata e priva di una visione organica.
Per tali motivi, pur in contrasto con i principi che da sempre sosteniamo in materia di formazione, si ritiene necessario richiedere la riduzione di due mesi dell’attuale corso per tutto il personale aeronavigante, quale misura emergenziale per far fronte alle esigenze operative immediate.
Contestualmente, si chiede di cogliere questa fase per elaborare un nuovo percorso formativo realmente qualificante, basato su contenuti specifici e pienamente aderenti all’attività specialistica svolta.
Si sollecita inoltre lo scorrimento della graduatoria vigente e l’immediata pubblicazione dei concorsi per Capo Squadra aeronaviganti, unitamente all’avvio di nuove procedure concorsuali per aeronaviganti e con numeri adeguati, considerato che già nei primi tre mesi di corso si è registrata una significativa riduzione del personale partecipante.
Resta evidente come la carenza strutturale di personale aeronavigante rappresenti una criticità non più sostenibile e richieda interventi urgenti, concreti e pianificati, al fine di garantire l’efficienza e la continuità operativa di un settore ad altissima specializzazione.
Cordialmente
per il Coordinamento Nazionale USB VVF
Paolo CERGNAR