Settore Aeronavigante e Specialisti

Avviata la discussione per la distribuzione delle risorse stanziate dalla legge Finanziaria per il settore aeronavigante e gli specialisti (sommoz

Roma -

Lavoratori,

la legge Finanziaria 2003 ha stanziato per il settore aereo-naviagante e specialista 1.930.000 milioni di euro e per i padroni di barca, motoristi navali e comandanti d'altura 1.070.000 milioni di euro.

Nonostante questo provvedimento non garantisca un riconoscimento economico adeguato, ha il merito di dimostrare che le risorse stanziate per il rinnovo del contratto di lavoro nulla hanno a che vedere con la trasformazione del rapporto di lavoro. Il Governo se vuole riconoscere ai lavoratori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la funzione che svolgono deve, contrariamente a quanto proposto dal DDL sulla trasformazione del rapporto d'impiego che prevede un stanziamento di 15 milioni e mezzo di euro (25 euro al mese in più), stanziare circa 85 milioni di euro, cifra necessaria per un aumento pari a 260 euro mensili medi.

Per entrare nel merito della modalità di distribuzione delle risorse per il settore aeronavigante e specialista, l'Amministrazione vorrebbe, per quanto riguarda il settore aeronavigante attendere i passaggi di riqualificazione e il completamento della istituzione del settore aeronavigante. Per i sommozzatori invece ha proposto una distribuzione parziale in base ai profili, mentre per tutti gli altri ha avanzato l'ipotesi che vorrebbe rimandare il provvedimento fino alla definizione del nuovo contratto.

La RdB ha ribadito la necessità di ripartire in tempi brevi le risorse che sono indicate con decorrenza gennaio 2003, attraverso l'attuale dotazione organica che sappiamo, avrà dei tempi di rivisitazione decisamente lunghi.

La proposta avanzata dalla RdB è quella di trovare una modalità che comprenda tutti gli operatori attraverso un metodo, già utilizzato per la distribuzione del Fondo unico 2000-2001, che assegni indistintamente a tutti l'importo mensile previsto.

Per ciò che concerne l'apertura del contratto nazionale 2002-2005 siamo in attesa di una convocazione che dovrebbe avvenire in tempi strettissimi come ci ha garantito anche l'Amministrazione, sottoposta ad una pressione costante da parte dei lavoratori che chiedono il rinnovo immediato del contratto nazionale di lavoro.