SELEZIONE DEL PERSONALE DA AVVIARE AI CORSI SFA

Catanzaro -

 

Al Direttore Regionale VVF CALABRIA

Ing. Maurizio LUCIA

 

 

Oggetto: Vs prot. 3842 del 24.02.2026 – Invio osservazioni sui criteri di selezione.

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, preso atto dei criteri condivisi con nota richiamata in oggetto, relativa a selezione del personale da avviare ai corsi SFA, esprime formale dissenso sui contenuti del provvedimento per le motivazioni di seguito riportate.

Ripartizione percentuale 20% CR/CS – 80% VF

Non risulta, nelle vigenti circolari di settore, alcuna previsione di ripartizione rigida tra qualifiche (20% CR/CS e 80% VF). L’introduzione di tale criterio incide in modo diretto sulle opportunità formative del personale.

Prova selettiva SAF

Con riferimento alla selezione tecnica SAF basico, si evidenzia che il settore fluviale rientra nell’ambito del soccorso acquatico e non nel cosiddetto “settore corde” SAF. Non si comprende la ragione per cui, il personale già in possesso di abilitazione e che abbia già sostenuto e superato esame sulle medesime manovre (SAF basico), debba essere nuovamente sottoposto a prova selettiva sulle stesse procedure operative!

Profili di economicità e contenimento della spesa

Ulteriore elemento di criticità riguarda l’impatto economico derivante dall’istituzione di commissioni per la selezione tecnica sulle manovre SAF/nuoto. La nomina di commissioni dedicate comporta inevitabilmente costi aggiuntivi non giustificabili.

Si ritiene coerente la verifica della prova natatoria, atteso che il corso è prettamente acquatico e svolto in ambiente fluviale; la duplicazione di prove già oggetto di precedente certificazione comporta un aggravio organizzativo ed economico non accettabile.

Composizione tecnica della selezione

Qualora poi, tali commissioni dovessero trovare areale applicazione, si rileva sin da adesso, che tra il personale a supporto, non è prevista la figura degli “Istruttori fluviali”, neanche quali osservatori, mentre è prevista la presenza di personale SAF avanzato.

Non risulta alcuna disposizione che imponga tale composizione, né appare coerente escludere - qualora si implementeranno- professionalità del settore fluviale nell’ambito di una selezione attinente a tale specialità. Eventuale valutazione delle prove pratiche SAF e nuoto dovrebbe essere demandata ad istruttori qualificati.

Necessità di confronto sindacale

Considerata la grande importanza della formazione tutta e in particolare di quella specialistica, questa OS ritiene che tali criteri debbano essere oggetto di preventivo confronto con le OO.SS., al fine di garantire trasparenza, equità e coerenza con il quadro normativo vigente.

 

Alla luce di quanto sopra, questa OS chiede l’apertura urgente di un tavolo tecnico per la revisione condivisa degli stessi.

In attesa, porge distinti saluti.

 

 

il Coordinamento Regionale

USB VV.F. – CALABRIA –