SEGNALAZIONE CRITICITÀ IGIENICO-SANITARIE NEL SERVIZIO DI PULIZIA AFFIDATO A DITTA APPALTATRICE –RICHIESTA IMMEDIATO INTERVENTO AI SENSI DEL D.LGS. 81/2008

Rovigo -

 

Al Comandante VVF di Rovigo

Ing. Donato Fabbricatore

 

e p.c. al I.A. Michele Chinaglia

 

 

OGGETTO: segnalazione criticità igienico-sanitarie nel servizio di pulizia affidato a ditta appaltatrice –richiesta immediato intervento ai sensi del d.lgs. 81/2008

 

Egregio Comandante,

la scrivente Organizzazione Sindacale intende segnalare formalmente gravi criticità concernenti il servizio di pulizia e sanificazione affidato alla ditta appaltatrice operante presso questa sede di servizio.

Si evidenzia preliminarmente che tale problematica è stata più volte portata all’attenzione del Comando e, per quanto a conoscenza della scrivente, anche della ditta affidataria del servizio di pulizia, senza che, allo stato attuale, risultino adottati interventi concreti e risolutivi idonei a eliminare le criticità segnalate.

A seguito di ripetute segnalazioni pervenute dal personale operativo e di riscontri diretti effettuati all’interno della caserma, emergerebbero modalità operative incompatibili con i basilari criteri di igiene ambientale e con le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare, sarebbe stato riscontrato l’utilizzo promiscuo del medesimo mocio e degli stessi strumenti di pulizia sia per la detersione dei servizi igienici sia, successivamente, per la pulizia delle camerate e di altri locali destinati alla permanenza e al passaggio del personale operativo.

Sono state inoltre segnalate diffuse carenze nelle operazioni di pulizia e igienizzazione dei servizi igienici, ove i prodotti detergenti e disinfettanti utilizzati risulterebbero frequentemente non adeguatamente rimossi dalle superfici sanitarie e dai rivestimenti dei bagni, lasciando evidenti residui e generando ulteriori perplessità circa l’effettiva corretta esecuzione delle procedure di sanificazione.

La situazione avrebbe generato forte preoccupazione tra il personale, tanto che parte del personale femminile starebbe valutando di provvedere autonomamente alla pulizia della camerata e dei relativi servizi igienici assegnati, ritenendo non adeguate le modalità operative adottate dalla ditta incaricata.

Tale prassi risulta estremamente critica sotto il profilo igienico-sanitario, in quanto potenzialmente idonea a determinare contaminazioni crociate di natura batterica e biologica tra ambienti caratterizzati da differenti livelli di rischio igienico.

Si evidenzia come tali modalità operative appaiano in contrasto con:

• i principi generali di tutela previsti dal D.Lgs. 81/2008;
• l’art. 15 del D.Lgs. 81/2008 relativo alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori;
• l’art. 63 del D.Lgs. 81/2008 concernente i requisiti di salute e igiene dei luoghi di lavoro;
• l’Allegato IV del medesimo decreto legislativo, che impone adeguate condizioni di pulizia, salubrità e   igiene negli ambienti di lavoro;
• gli obblighi del Datore di Lavoro relativamente alla valutazione e riduzione dei rischi biologici indiretti derivanti dalle condizioni ambientali;
• le ordinarie procedure tecnico-operative adottate nei protocolli professionali di sanificazione ambientale, che prevedono la netta separazione dei materiali utilizzati per i servizi igienici da quelli destinati agli ambienti di riposo e permanenza del personale.

Si sottolinea inoltre che il personale operativo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco svolge turni prolungati di servizio, permanendo anche nelle camerate e negli spazi comuni della sede, circostanza che rende imprescindibile il mantenimento di adeguati standard igienico-sanitari.

Alla luce di quanto sopra esposto, la scrivente O.S. chiede:

• l’immediata verifica delle modalità operative adottate dalla ditta appaltatrice;
• il rigoroso controllo del rispetto del capitolato d’appalto e delle procedure di sanificazione previste;
• l’adozione obbligatoria di sistemi separati, dedicati e chiaramente identificabili per la pulizia dei servizi igienici e delle camerate;
• il coinvolgimento del Medico Competente per la valutazione delle criticità segnalate;
• l’attivazione di controlli periodici documentati sulla qualità del servizio svolto;
• l’adozione di eventuali provvedimenti nei confronti della ditta appaltatrice in caso di accertate inadempienze.

Considerata la rilevanza della problematica sotto il profilo della tutela della salute, della sicurezza e della dignità del personale operativo, si chiede cortese urgente riscontro in merito agli interventi che il Comando intenderà adottare.

Alla presente nota si allega documentazione fotografica a supporto di quanto segnalato.

Cordiali saluti.

 

 

Per il  Coordinamento provinciale USB VVF

Massimo Brizzante