SE QUESTO E' UN POMPIERE
Ancora sullo sgombero mascherato dello Spin Time
SE QUESTO E' UN POMPIERE
C’è un limite oltre il quale non si può più tacere, e questo limite è stato ampiamente superato.
Le immagini che stanno circolando testimoniano come lo sgombero di Spin Time sia privo di ogni qualsiasi caratteristica di Soccorso Tecnico Urgente, ma allo stesso tempo mostrano circostanze e comportamenti che mai avremmo voluto vedere, e verso i quali, non possiamo esimerci dal condannare con assoluta fermezza perché nulla hanno a che vedere con il Nostro compito di soccorritori tecnici.
Un Vigile del Fuoco che sfonda una porta a calci per costringere una signora anziana a uscire dalla propria abitazione, senza che vi sia una situazione di pericolo in atto, ma solo perché si stanno cercando le prove per giustificare uno sgombero, è un’immagine deplorevole, un ossimoro etico.
In tutto il mondo la “missione” dei Vigili del Fuoco è portare soccorso, infilandosi in scenari dai quali chiunque fuggirebbe, consci di farlo anche a discapito della propria incolumità, e ciò senza minimamente preoccuparsi dello status sociale, economico, etnico o di genere, di coloro a cui andiamo in aiuto.
Competenze specifiche, generate da una formazione costante ed un’esperienza che si matura nel tempo non possono essere funzionali a tenere in mano una mazza o un piede di porco, e chiunque ritenga che sfondare porte durante uno sgombero rientri nel proprio compito ha decisamente sbagliato professione, dimenticandosi della “missione” e del dogmatico insegnamento che si riceve quando si entra nel Corpo.
Troppo spesso assistiamo ad un uso improprio della nostra figura quando si tratta di aggirare regole sulla sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, o norme sulla tutela ambientale, come è avvenuto per la Torre dei Conti, per le demolizioni degli stabilimenti di Ostia e delle “case della criminalità”, per lo sgombero di Spin Time, sino alla grande discarica abusiva scoperta sulla Laurentina: ogni volta che occorrono uomini, mezzi, e professionalità da utilizzare come forza lavoro, qualcuno sembra ricordarsi della Nostra esistenza.
Non siamo manovali al servizio di nessuno, non sgomberiamo per interessi politici od economici e non possiamo e non dobbiamo essere usati come “figura ausiliaria” da utilizzare per qualsiasi attività, tanto più quando tale attività determina una pericolosissima sovrapposizione, agli occhi della cittadinanza tutta, tra chi esercita funzioni coercitive e chi funzioni di soccorso.
Chiunque deve poter vedere arrivare un’autopompa e sapere che sono arrivate persone deputate a soccorrerlo, invece di sentir nascere dentro il dubbio se quegli stessi siano arrivati per partecipare ad uno sgombero o concorrere ad altrui attività.
Non occorre scomodare Giordano Bruno, che pagò con la vita il rifiuto di rinunciare alla libertà del proprio pensiero, per comprendere una cosa molto più semplice: esistono momenti nei quali avere il coraggio di dire “NO” è ciò che distingue chi esercita una responsabilità da chi asseconda la paura.
LA FIDUCIA NEI VIGILI DEL FUOCO È UN PATRIMONIO CHE NON PUÒ ESSERE SACRIFICATO SULL’ ALTARE DELL’ OBBEDIENZA, DELLA CARRIERA O DELLA CONVINZIONE PERSONALE.
il Coordinamento Provinciale USB VVF Roma