SCHEMA DI DECRETO RECANTE MODIFICHE ALLA DOTAZIONE ORGANICA DEL PRESIDIO ANTINCENDIO DEL CNVVF PRESSO IL PALAZZO DEL QUIRINALE – RICHIESTA DI INCONTRO
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso
Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Attilio VISCONTI
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Marco GHIMENTI
Al Vicedirettore Centrale per l’Amministrazione Generale
Ing. Gianfrancesco MONOPOLI
Tramite Ufficio Relazioni Sindacali – Capo Ufficio
Viceprefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: Schema di decreto recante modifiche alla dotazione organica del Presidio antincendio del CNVVF presso il Palazzo del Quirinale – Richiesta di incontro.
La scrivente Organizzazione Sindacale è venuta a conoscenza dell'informativa sindacale relativa allo schema di decreto in oggetto.
Al riguardo, pur non essendo firmataria dell'accordo sindacale integrativo recepito con il D.P.R. n. 125/2025, si ritiene che la materia trattata non possa essere ricondotta esclusivamente all'ambito applicativo del predetto accordo, in quanto le modifiche prospettate interessano anche aspetti più generali dell'organizzazione del lavoro, della sicurezza del personale e della dotazione organica del Corpo Nazionale.
In particolare, considerato che le modifiche proposte deriverebbero da specifiche richieste della Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica, la scrivente ritiene necessario un approfondimento sulle conseguenze organizzative e gestionali che ne deriverebbero.
A tale proposito, si evidenziano le seguenti criticità:
- Modifica dell'orario di servizio. Il passaggio dall'attuale articolazione oraria 12/36 al sistema 12/24 – 12/48 appare meritevole di un'attenta valutazione, soprattutto in assenza di una preventiva e specifica ricognizione del personale disponibile. Si ritiene pertanto necessario procedere a una verifica delle effettive disponibilità, valutando, ove necessario, una rimodulazione delle procedure di individuazione delle unità da assegnare al Presidio.
- Ripercussioni sull'organico del Comando di Roma. Qualora la ricognizione del personale non consentisse di individuare un numero sufficiente di unità, si ritiene inaccettabile che le conseguenti esigenze di copertura vengano automaticamente poste a carico del Comando di Roma, già interessato da croniche carenze di organico. Un simile intervento rischierebbe infatti di aggravare ulteriormente le difficoltà operative del Comando, compromettendo la capacità di garantire gli ordinari servizi di soccorso sul territorio.
- Articolazione dell'orario di lavoro e recuperi orari. La particolare organizzazione del servizio prospettata presenta elementi di evidente atipicità che necessitano di specifici chiarimenti. In particolare, non risultano comprensibili le modalità con cui le due unità escluse dal turno notturno dovrebbero effettuare il recupero delle ore non lavorate. Tale previsione rischia di determinare un sistema di recuperi anomalo, con possibili disparità di trattamento e difficoltà nella gestione dell'orario di lavoro, che devono essere preventivamente chiarite sotto il profilo organizzativo e normativo.
Alla luce di quanto esposto, si ritiene indispensabile che qualsiasi modifica dell'attuale organizzazione del servizio sia preceduta da un adeguato confronto sindacale, finalizzato a verificare la sostenibilità delle soluzioni prospettate, la corretta gestione del personale e le eventuali ricadute sugli altri servizi istituzionali del Corpo Nazionale.
La scrivente è pienamente consapevole della particolare delicatezza e rilevanza istituzionale del servizio antincendio svolto presso il Palazzo del Quirinale e intende contribuire in maniera costruttiva all'individuazione delle soluzioni organizzative più appropriate, senza che queste comportino penalizzazioni per il personale interessato o ulteriori criticità per il Comando di Roma.
Per quanto sopra, si chiede la convocazione, con la massima sollecitudine, di uno specifico tavolo di confronto sindacale, nel quale approfondire le questioni evidenziate e acquisire i necessari chiarimenti prima dell'adozione definitiva delle modifiche prospettate.
In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
per l’Esecutivo Nazionale USB VV.F.
Calogero LACAGNINA