SATI organizzati.

Gorizia -

Al Dirigente del Comando prov.le

Vigili del Fuoco di Gorizia

ing. Natalia Restuccia

 

Oggetto: Osservazioni sulla“ricognizione attività uffici amministrativi”


La scrivente USB evidenzia, con notevole disappunto, la tendenza della Amministrazione sia a livello centrale che periferico ad accorpare diverse funzioni del personale SATI con il risultato di diminuire il personale presso i Comandi Provinciali e di aumentare il carico di lavoro di ogni singolo dipendente. Anche in questo Comando si è voluto operare in tal senso.

La USB di Gorizia, vuole sottolineare che la volontà del Dirigente di rendere più efficace la gestione degli uffici non può prescindere dalla dotazione organica che a Gorizia è carente di ben 8 unità.

Si ritiene che l’accorpamento di più uffici, a nostro avviso, non comporta un miglioramento dell’ attività complessiva del Comando, ma presuppone una scelta sull’ attività che si vuole più efficiente a scapito dell’ altra che come si evince da constatazioni concrete ne subisce un danno oggettivo (per esempio, dalla scelta del Dirigente sull’ organizzazione degli uffici Segreteria e Personale è a scapito proprio dell’ ufficio Personale).

Crediamo che professionalità e specializzazione si acquisiscano nel tempo e non possano essere mortificate al fine di rendere intercambiabile la mansione di diversi dipendenti: “non si può pretendere che tutti facciano tutto!”

Vogliamo inoltre sottolineare che la preoccupazione del Dirigente sull’ efficienza degli uffici dovrebbe andare di pari passo con quella di garantire a tutti un luogo di lavoro ugualmente consono e questo a noi USB non risulta.

Vorremmo, inoltre puntualizzare, che il sistema delle simpatie/antipatie personali non dovrebbero minimamente interferire con un lavoro delicato intrapreso dalla dirigenza che intende ottimizzare le risorse umane e di conseguenza il lavoro amministrativo. Riteniamo, a lume di logica, che la valutazione da cui poi scaturisce l’incarico lavorativo deve essere del tutto oggettivo e non soggettivo. Utilizzando metriche di valutazioni standard universalmente riconosciute, evitando che in un secondo tempo il personale palesemente escluso soffra di stress correlato alla non giusta e pari collocazione lavorativa. Non pare consono l’affidamento a Funzionari Tecnici del Comando (operativi)di compiti di responsabilità inerenti la gestione amministrativa (vedi statistica, ufficio personale, formazione, ecc) che potrebbero essere affidati ad apposite professionalità che, anche ai sensi del D.L. 217 avrebbero titolo, competenza e anzianità per poterli gestire direttamente evitando con ciò l’allontanamento, di fatto, della dirigenza Comando da chi opera e lavora per definire e realizzare sia gli obbiettivi ordinari sia le fasi di progettazione lavorativa amministrativa, che serve ed è vitale per l’organizzazione efficiente di ogni Comando.