Ricorso legale contro lo scippo del FUA 2004/2005 per finanziare la legge di militarizzazione

oltre la beffa anche ....

 

 

Roma -

Lavoratori,

presso il tribunale di Roma – sezione lavoro – in data 13 novembre 2006, si è tenuta l’udienza proposta dalla RdB-CUB, CGIL, DIV-DIRSTAT e CISAL. Abbiamo attuato questo ricorso, in opposizione all’assurda manovra proposta dall’allora governo, nelle figure della lega e dell’allora capo dipartimento, che in sfregio alle regole sottoscritte sia dalle organizzazioni sindacali che dal governo, per ciò che concerne FUA e contratto di lavoro, hanno sottratto i soldi dei lavoratori per disarmarli delle prerogative sindacali a loro disposizione, e tutto ciò è avvenuto con il bene placido dell’altra, innominabile, organizzazione sindacale.

L’amministrazione ha preferito non presentarsi davanti al giudice, ha inviato una memoria per far rilevare alla Corte la estraneità da parte del ministero dell’interno, nelle figure anzidette, rispetto ai fatti contestati di cui sopra in quanto il provvedimento che sottrae i danari è stato adottato dal governo.

Come se il governo avesse il solo problema di militarizzare i vigili del fuoco e quindi ha proceduto ad ingessare, gerarchizzare e dequalificare i lavoratori del corpo nazionale.

Non vogliamo entrare nel merito di quanto scritto nelle memorie, ma pensiamo che la battaglia dei lavoratori è ancora aperta, e deve proseguire, per farsi restituire i soldi destinati alla contrattazione ed in particolar modo alla riqualificazione verticale degli stessi.

Oggi a cose fatte assistiamo al pianto dei vari coccodrilli, che più o meno velatamente si agitano e organizzano manifestazioni, si perché le cose non hanno preso la direzione voluta, infatti è oramai palese l’erosione dei diritti a cui si aggiunge una dequalificazione imperante.

Il giudice ha rinviato la sua pronuncia a successiva data, pertanto siamo ancora in attesa di sentire quali motivazioni addurrà l’amministrazione rispetto la sottrazione dei 7 milioni di euro per il 2004 e 7 milioni per il 2005, anche se per noi è già chiaro che sono stati usati per autofinanziare una riforma voluta da pochi.

Aspettiamo di darvi ulteriore notizie in merito fermo restando che la riforma di militarizzazione, che ci doveva tenere fuori dai tagli della finanziaria (si precisa che la riforma doveva aumentare organici e reperire risorse aggiuntive per il contratto), si è trasformata in una debacle per i lavoratori, i quali per avere un minimo di voce in capitolo hanno dovuto chiedere un accordo sulle relazioni sindacali all’attuale governo.

Basterebbe solo questo per rigettare il marciume propostoci.

Lavoratori, ci hanno costruito la casa dei vigili del fuoco senza fondamenta, quelle che esistevano, patrimonio culturale dei VV.F., le hanno sotterrate sotto le macerie della legge 252/04, imponendoci quello che ritengono sia il nostro bene.

 

Alla luce delle determinazioni di questi anni riteniamo dovremmo restituirgli lo stesso bene, che loro hanno avuto per noi con gli interessi !!!!