RICOGNIZIONE MOBILITA' INTERNA DEL PERSONALE

Venezia -

 

A: Comando Vigili del Fuoco Venezia
Comandante Ing. Alberto MAIOLO

 


OGGETTO: DDS 395/2026 – Ricognizione mobilità interna del personale

 

 


In riferimento alla DDS 395/2026 relativa alla ricognizione per la mobilità interna del personale, esprimiamo soddisfazione per la sua pubblicazione, attesa da tempo.
Riteniamo tuttavia doveroso evidenziare come, da prassi consolidata negli anni, le OO.SS. siano sempre state preventivamente informate in merito ai posti disponibili, nonché frequentemente convocate per un confronto su eventuali modifiche al regolamento della mobilità. Modalità che, in questa occasione, non risultano essere state adottate.


A maggior ragione, tale confronto sarebbe stato quanto mai opportuno alla luce del fatto che le ultime procedure di mobilità hanno generato diffusi malumori tra il personale. In questo contesto, pur comprendendo l’eventuale urgenza dell’atto, sarebbe stato auspicabile un momento di condivisione volto anche a stemperare i rapporti e a ricostruire un clima di fiducia.


Permangono inoltre criticità già più volte evidenziate, relative ad alcuni passaggi del regolamento di mobilità che, seppur formalmente concordato, risultano difficilmente conciliabili sia con il buon senso sia, secondo noi, con i principi più basilari della normativa contrattuale. In particolare, si richiama la previsione della perdita di anzianità di graduatoria in caso di mancata frequenza di un corso (dovuta a qualsiasi motivo), disposizione che, a nostro avviso, meriterebbe una revisione.


Accogliamo invece positivamente l’introduzione del modulo Google per la raccolta delle istanze, strumento che rappresenta senza dubbio un passo avanti in termini di semplificazione e trasparenza. Ci preme sottolineare come tale soluzione fosse già stata proposta in passato dalla scrivente O.S. ma allora rigettata per presunti problemi legati alla protocollazione, che oggi appaiono evidentemente superati. Ciò porta inevitabilmente a ritenere che, in precedenza, sia mancata una reale volontà di innovazione.


Alla luce di quanto sopra, e considerato che non vi è stato un momento di confronto diretto, si chiede cortesemente di fornire chiarimenti in merito a:

• la decorrenza prevista per la mobilità in oggetto;
• le modalità con cui si intende gestire il personale neo capo squadra che concluderà il corso nel periodo estivo.


Confidiamo che, anche a partire da questa occasione, si possano rafforzare le relazioni sindacali attraverso un confronto costruttivo e continuativo, nell’interesse condiviso del personale e del buon funzionamento del servizio.

Restiamo pertanto disponibili fin da subito ad ogni utile momento di dialogo e collaborazione.

Cordiali saluti,

 


Per il Coordinamento provinciale USB VVF Venezia
Pier Davide Spavone