RICHIESTA DI INCONTRO PER GRAVI PROBLEMATICHE SALUBRITÀ DEI LOCALI E RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI AI SENSI DEL D.LGS 81/08

Roma -

 

Spett.le Aeroporti di Roma

 

e p.c. Al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma

Ing. Adriano DE ACUTIS

 

All’Ufficio di indirizzo e coordinamento per la sicurezza sul lavoro

 

All’Ufficio Attività Ispettiva in materia di sicurezza sul lavoro

 

 

 

OGGETTO: RICHIESTA DI INCONTRO PER GRAVI PROBLEMATICHE SALUBRITÀ DEI LOCALI E RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI AI SENSI DEL D.LGS 81/08

 

Le scriventi Organizzazioni Sindacali USB Vigili del Fuoco, USB Pubblico Impiego e USB Lavoro Privato intendono portare all'attenzione degli Enti in indirizzo la gravissima situazione igienico-sanitaria e manutentiva che da tempo interessa le sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco operanti all’interno dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino e “Giovan Battista Pastine” di Ciampino.

L'Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino rappresenta il principale scalo aeroportuale nazionale e uno dei più importanti hub europei, all’interno del quale il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco assicura quotidianamente un servizio essenziale di soccorso legato all’antincendio in ambito aeroportuale, alla sicurezza a tutela dei lavoratori aeroportuali, dei passeggeri e delle infrastrutture strategiche del Paese.

Proprio in ragione della rilevanza dello scalo e delle delicate funzioni svolte dal personale operativo, desta particolare preoccupazione il persistente stato di degrado igienico-sanitario e manutentivo delle sedi di servizio destinate ai Vigili del Fuoco.

Le numerose segnalazioni pervenute dai Lavoratori delineano un quadro che non può più essere considerato episodico o riconducibile a singole criticità, ma che evidenzia una condizione di progressivo degrado incompatibile con i più elementari requisiti di tutela della salute, della sicurezza e della dignità del personale impiegato quotidianamente nel soccorso aeroportuale.

Particolare preoccupazione desta lo stato delle aree destinate al riposo del personale con letti e materassi risultano ormai vetusti, deteriorati e in condizioni tali da non garantire adeguati standard igienici né il necessario recupero psicofisico degli operatori impegnati in un servizio essenziale e ad elevata responsabilità. La situazione appare ancora più grave nei locali destinati al personale femminile, dove sono stati segnalati materassi particolarmente usurati e sporchi in uno stato di conservazione pessimo.

Alle criticità degli arredi si sommano quelle relative ai servizi igienici e alle docce. In diversi locali è stata riscontrata una diffusa presenza di insetti, favorita da fenomeni di umidità e da carenze strutturali che rendono inefficaci gli ordinari interventi di pulizia.

Presso la sede centrale i servizi igienici risultano spesso inutilizzabili a causa del malfunzionamento degli scarichi, tanto da rendere necessario l’utilizzo di secchi d'acqua per garantirne il funzionamento. Le docce versano in condizioni altrettanto precarie, caratterizzate dalla presenza di insetti e da evidenti carenze igieniche. Frequentemente viene inoltre segnalata l’assenza di materiali essenziali quali sapone e carta igienica.

Ulteriore elemento di allarme è rappresentato dalla presenza diffusa di infestanti. Sono stati rinvenuti escrementi di roditori in numerosi ambienti e persistono problematiche legate alla presenza di blatte e altri insetti infestanti e vettori di malattie in diverse aree delle sedi operative.

Le aperture realizzate sui puntellamenti strutturali installati negli anni per sopperire alle criticità antisismiche degli edifici sono divenute nel tempo ricettacolo di polvere, sporcizia e insetti infestanti, aggravando ulteriormente il quadro complessivo.

Di particolare gravità risultano inoltre le segnalazioni relative alla presenza di cimici dei letti e all'accertata diffusione di casi riconducibili alla Tinea corporis presso la sede Est. Dopo le precedenti problematiche connesse alle infestazioni da cimici, il manifestarsi di ulteriori situazioni potenzialmente impattanti sulla salute dei Lavoratori rappresenta un fatto che non può essere sottovalutato né affrontato con interventi sporadici o parziali.

Le autorimesse destinate ai mezzi di soccorso risultano costantemente interessate dalla presenza di numerosi volatili. L’accumulo di guano sui pavimenti, sulle strutture e nelle aree di transito del personale costituisce non soltanto un evidente problema igienico, ma anche un potenziale rischio sanitario e un fattore di degrado incompatibile con ambienti destinati a ospitare mezzi e attrezzature impiegati per il soccorso tecnico urgente.

Analoga situazione viene segnalata nelle aree esterne, dove le caditoie risultano frequentemente ostruite o scarsamente manutenute, favorendo il proliferare di insetti e ulteriori condizioni di insalubrità.

A completare il quadro si aggiungono le carenze manutentive degli impianti di climatizzazione, per i quali viene segnalata una sostanziale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché una generale insufficienza delle attività di pulizia che, secondo quanto riferito dal personale, vengono effettuate in maniera superficiale e non adeguata alle reali necessità delle strutture.

Per quanto concerne invece l’Aeroporto “G. B. Pastine” di Ciampino, le scriventi Organizzazioni Sindacali rilevano come anche presso tale scalo il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia costretto a operare e a permanere in ambienti che presentano diffuse criticità sotto il profilo igienico-sanitario e manutentivo. Pur trattandosi di una realtà di dimensioni differenti rispetto allo scalo di Fiumicino, le condizioni segnalate dai Lavoratori evidenziano problematiche non meno rilevanti, tali da richiedere un immediato intervento da parte dei soggetti competenti al fine di garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Particolare preoccupazione desta la situazione della cucina e degli spazi destinati alla preparazione e somministrazione dei pasti. La presenza di blatte e condizioni igieniche gravemente compromesse hanno di fatto reso inutilizzabili i locali, determinando l’interruzione del normale servizio mensa.

Nonostante la gravità della situazione, risulta che non siano stati attivati con la necessaria tempestività interventi straordinari di sanificazione e disinfestazione tali da consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza alimentare. A tutt’oggi il personale continua a subire le conseguenze di tale disservizio, con pasti provenienti dalle Scuole Centrali Antincendi e trasportati con mezzi privati, in una situazione che evidenzia l’assenza di una gestione adeguata dell’emergenza e il mancato ripristino della piena funzionalità del servizio.

La condizione generale della sede appare altrettanto critica. I Lavoratori descrivono un immobile ormai vetusto, caratterizzato da evidenti segni di deterioramento sia negli ambienti interni sia nelle aree esterne. Gli arredi risultano in larga parte obsoleti e non adeguati alle esigenze del personale. Le aree comuni versano in uno stato di progressivo impoverimento manutentivo che contribuisce a generare una percezione di abbandono incompatibile con il ruolo istituzionale svolto dai Vigili del Fuoco all’interno di un’infrastruttura strategica quale uno scalo aeroportuale internazionale.

Particolare attenzione merita lo stato delle aree destinate al riposo e alle attività di supporto al personale. Sono state segnalate brande e suppellettili in condizioni di evidente usura, mentre la palestra risulta interessata da gravi criticità strutturali, con pavimentazioni deteriorate e ammalorate che ne compromettono la sicurezza e la piena fruibilità.

A ciò si aggiunge il perdurare di una situazione di forte degrado nelle aree esterne alla sede. Da mesi risultano presenti materiali, attrezzature e strutture riconducibili ai lavori preparatori per la realizzazione dei moduli temporanei destinati ad accogliere il personale durante la futura demolizione e ricostruzione della caserma. Tuttavia, a fronte dell’avvio delle attività preliminari, non risultano progressi concreti nella realizzazione delle opere previste. L’accumulo di materiali e attrezzature nelle immediate vicinanze degli edifici di servizio contribuisce a determinare un contesto visivamente degradato che non rende giustizia all’immagine del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle istituzioni presenti all'interno dello scalo.

Ulteriori criticità riguardano gli impianti e le ordinarie attività manutentive. Presso il piano superiore della struttura, l’illuminazione delle aree destinate agli armadietti e ai dispositivi di protezione individuale risulta da tempo fuori servizio, costringendo il personale a operare in condizioni di scarsa visibilità. Sono stati inoltre segnalati scarichi dei servizi igienici non funzionanti da settimane, sciacquoni guasti e numerosi piccoli interventi manutentivi che, pur richiedendo lavorazioni minime e costi estremamente contenuti, continuano a rimanere irrisolti nonostante le richieste avanzate agli uffici competenti.

Le criticità riscontrate presso le sedi aeroportuali dei Vigili del Fuoco di Roma non possono essere ricondotte a semplici carenze manutentive o a episodi isolati, ma delineano un quadro complessivo di degrado che impone un’immediata e approfondita verifica sotto il profilo della tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori.

Le condizioni igienico-sanitarie, strutturali e manutentive sopra descritte risultano infatti incompatibili con i principi e gli obblighi previsti dal D.lgs. 81/2008, nonché con i doveri posti in capo ai soggetti responsabili della gestione, della manutenzione e della conservazione degli ambienti di lavoro.

Alla luce di quanto emerso, non appare ulteriormente procrastinabile l’adozione di un piano straordinario di interventi volto al ripristino di condizioni adeguate di salubrità, sicurezza, funzionalità e decoro all'interno delle sedi aeroportuali dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma, a tutela del personale che vi presta quotidianamente servizio.

La scrivente Unione Sindacale di Base dei settori richiamati in premessa chiede pertanto agli Enti destinatari della presente, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, di attivare con la massima urgenza ogni iniziativa necessaria al ripristino delle condizioni di sicurezza, salubrità e decoro delle sedi aeroportuali dei Vigili del Fuoco di Roma, disponendo altresì specifici sopralluoghi da parte degli organismi di vigilanza competenti al fine di accertare il rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.


Distinti saluti

 


per USB Lavoro/Privato Roma

Jacopo De Martini

 

per il Coordinamento Provinciale USB VV.F. Roma

Paolo CERGNAR