RICHIESTA CHIARIMENTI SULLA GESTIONE DELLE SEDI DEI NUCLEI NAUTICI

Nazionale -

 

Al Direttore Centrale dell’Emergenza il Soccorso Tecnico e AIB

Ing. Marco GHIMENTI

 

All’Ufficio per le Relazione Sindacali

Vice-Prefetto Floriana LABBATE

 

 

OGGETTO: CHIARIMENTO SU GESTIONE DELLE SEDI DEI NUCLEI NAUTICI

 

Egregi,

la ormai atavica carenza di personale nel CNVVF si acuisce in quelli che sono i nuclei specialistici, sia aeronaviganti ma soprattutto nautici e sommozzatori. Le conseguenze di questa carenza non sono solo sul soccorso ma anche strettamente legate alla gestione delle assenze dello stesso personale in riferimento al controllo della sede di servizio.

Avviene molto spesso nei Comandi dove il Dirigente stoicamente decide di non chiudere un intero turno di servizio, che il personale nautico assegnato sia di 4 unità per ogni turno (3 nautici equipaggio minimo per essere operativi) appare quindi evidente che nelle giornate dove c’è personale in salto turno non ci sia possibilità per altro personale di usufruire delle ferie e questo si accentua ancora di più in caso di assenze improvvise a vario titolo che magari fa scendere il numero da 3 a 2 (imbarcazione non operativa per assenza di personale), questo diventa ancora più grave quando resta 1 sola unità nautica presente al distaccamento, tale situazione ci porta a chiedere un chiarimento poiché le soluzioni che vengono utilizzate sono 3 ma tutte parziali causa di altre criticità:

  1. Si utilizzano le ore a straordinario per fare rientrare un unità nautica per non far restare solo il collega al distaccamento non contribuendo però a rendere operativo il nucleo.

  2. Si invia un VF generico per non lasciare solo il collega specialista togliendo personale al soccorso solo per fare la sorveglianza della sede di servizio.

  3. Si chiude la sede e si porta il personale specialista nautico in Centrale o nella sede più vicina per non intaccare il monte ore delle ore a straordinario e non distogliere altro personale operativo dal soccorso ma lasciando incustodita la sede portuale e non potendo utilizzare il personale nautico per le partenze così come previsto dai vari chiarimenti forniti negli anni e dalle circolari di settore.

 

Alla luce di quanto sopra esposto questa O.S. chiede in primo luogo di velocizzare le procedure concorsuali per specialisti nautici iniziate nel maggio 2025, così come la mobilità del personale nautico e il concorso a CS per nautici e sommozzatori fermi alla decorrenza 2021!

 

Si chiedono però immediate indicazioni su come gestire il personale e le sedi di servizio in caso di presenza di un solo specialista nautico e quali debbano essere le priorità o le scelte da non fare tra chiudere una sede, distogliere personale operativo dai generici o utilizzare le ore di straordinario pur non riuscendo a garantire l’operatività dell’imbarcazione.

 

 

Per il Coordinamento nazionale USB VVF

Carmelo Cosimo PETITI