RICHIESTA CHIARIMENTI SUI CRITERI DI SELEZIONE DEL PERSONALE DISCENTE – CORSO REGIONALE GPL LIGHT
Al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Padova
ing. Ermanno Andriotto
e, pc. Direzione Interregionale Veneto e T.A.A.
Ing. Cristina D’ANGELO
OGGETTO: Richiesta chiarimenti sui criteri di selezione del personale discente – Corso regionale GPL Light – D.S. n. 998/2026 e successive rettifiche.
La scrivente O.S. USB Vigili del Fuoco, con riferimento alla D.S. n. 998 del 28/09/2026, chiede chiarimenti in merito ai criteri adottati per l'individuazione del personale da avviare al corso regionale GPL Light.
Si rileva come il Comando abbia introdotto il criterio delle “effettive necessità del Turno di appartenenza”, non previsto nella nota della Direzione Interregionale, che individua invece nel possesso dei livelli NBCR 2 e/o NBCR 3 un titolo preferenziale nella valutazione delle candidature e di seguito l’ordine di ruolo.
Tale criterio, anteposto a ogni altra valutazione, rischia di vanificare sia il possesso dell'abilitazione NBCR 2, espressamente valorizzata dalla Direzione, sia l'anzianità di ruolo, pur indicata dallo stesso Comando quale secondo criterio di selezione.
Di fatto, subordinare l'individuazione dei discenti alle esigenze dei singoli turni significa rendere potenzialmente irrilevanti tanto le qualificazioni professionali possedute quanto l'ordine di ruolo, lasciando spazio a valutazioni organizzative di cui non sono noti i parametri oggettivi.
Non si comprende per quale motivo sia stato introdotto un ulteriore criterio e, soprattutto, perché non siano stati espressamente richiamati e valorizzati i titoli preferenziali stabiliti dalla Direzione Interregionale.
A rendere ancora più discutibile la gestione della procedura è la successiva emanazione di ben due disposizioni di rettifica, la D.S. n. 1050 e la D.S. n. 1055 del 09/10/2026, che hanno modificato l'elenco dei partecipanti già individuati.
Una successione di provvedimenti che evidenzia una gestione quantomeno incerta e contraddittoria, dando l'impressione che il Comando non abbia le idee chiare sui criteri da applicare e sulle modalità di individuazione dei discenti.
Questo continuo balletto di nominativi, tra inserimenti, esclusioni e sostituzioni, non può passare inosservato.
Di fronte a tale situazione, USB ritiene legittimo porsi un interrogativo: si tratta realmente di esigenze organizzative e valutazioni oggettive oppure potrebbero esservi state pressioni o interferenze finalizzate a favorire un collega rispetto a un altro?
Non si intendono formulare accuse prive di riscontro, ma le ripetute modifiche impongono una spiegazione chiara e trasparente, anche per evitare che possano sorgere dubbi su eventuali favoritismi o disparità di trattamento.
Appare inoltre discutibile che le esigenze organizzative del singolo turno possano condizionare l'accesso alla formazione, rischiando di penalizzare personale in possesso dei titoli preferenziali espressamente individuati dalla Direzione Interregionale.
USB chiede pertanto di conoscere le motivazioni che hanno determinato l'introduzione di un ulteriore criterio , se e come siano stati considerati i livelli NBCR 2 e quali ragioni abbiano reso necessarie le ripetute rettifiche degli elenchi.
In attesa di un sollecito e circostanziato riscontro scritto, questa O.S. ribadisce la necessità di garantire trasparenza, imparzialità e pari opportunità nell'accesso ai percorsi formativi.
Per il Coordinamento Provinciale USB VVF Padova
Enrico Marchetto