RICHIESTA CHIARIMENTI SUI CORSO 101 E 102 AAVVF
Al Direttore Centrale dell’Emergenza il Soccorso Tecnico e AIB
Ing. Marco GHIMENTI
Al Direttore Centrale della Formazione
Ing. Francesco NOTARO
Al Direttore Centrale delle Risorse Umane
Prefetto Maddalena DE LUCA
All’Ufficio per le Relazione Sindacali
Vice-Prefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: CHIARIMENTI SU CORSO 101 E 102
Egregi,
Si chiedono chiarimenti sul corso 102 che vede un’anomalia nel proprio percorso d’ingresso prevedendo le 4 settimane di SAF ai poli mettendo non solo in difficoltà gli AVP ma anche gli istruttori, ci si chiede se un AVP non supera la prima settimana di 1A che succede? Se il livello 1A è considerato di base come mai non viene effettuato durante il corso di ingresso? Come si effettueranno i recuperi di chi non supera il livello 1A? Le perplessità poi sono sul consolidamento della materia; cioè l’apprendimento nella nostra mente ha bisogno di tempo per poter metabolizzare nuove nozioni, fare 4 settimane continuative di SAF farà aumentare le difficoltà degli allievi e aumenterà la diffidenza per questa materia già complessa.
Per il corso 101 invece abbiamo notizia di Direzioni Regionali che hanno fatto segnalazioni sul numero di assenze eccessivo al corso SAF BASICO e parrebbe che questo possa comportare una valutazione negativa per chi non si è presentato. Al di là del fatto che i certificati di malattia sono incontestabili e insindacabili e se accadesse quanto prima esposto questa O.S. si muoverebbe con ogni azione sindacale e legale possibile, questo è frutto di quanto da noi già esposto nella nota inviata ad Agosto 2025 se si da la possibilità di scegliere tra 2 materie su 3 tra aeroportuale TAS e BASICO è chiaro che la materia più fisicamente impegnativa (dove si rischia anche l’infortunio) e più tecnicamente ostica venga scelta come la materia sacrificabile.
Questo accade perché il BASICO è tutto tranne materia di base che non può essere imposto a tutti gli allievi, e a riprova di questo si rammenta che dal corso 92 si è dovuto abbassare il livello della sufficienza da 80 a 60 percento per agevolare gli allievi ed evitare ripercussioni sul corso d’ingresso e questo non significa alzare il livello del vigile del fuoco ma abbassare il livello del BASICO.
Per cui ribadiamo che un errore di programmazione e di indirizzo della DCF, (non imputabile sicuramente alle S.V. ma ereditato da precedenti gestioni) non possa ricadere sulla parte più debole e fragile del CNVVF, cioè gli allievi che addirittura si sono sentiti colpevolizzati e additati di poca serietà da qualche istruttore che è rimasto frustrato dalla fisiologica poca partecipazione degli stessi al corso. Chiediamo quindi che non vi sia conseguenza alcuna per chi si è assentato a vario titolo e anzi sollecitiamo questa Amministrazione ad emanare il nuovo pacchetto SAF che possa entrare in vigore dal corso 104 e che il livello BASICO torni ad essere come il livello 1B e cioè facoltativo dopo una preselezione effettuata con un po' di anni di servizio in cui si è consolidato il livello SAF 1A che basta per fronteggiare il 90% degli interventi di soccorso.
Per il Coordinamento nazionale USB VVF
Carmelo Cosimo PETITI