RICHIESTA CHIARIMENTI SU NUOVA CARTELLONISTICA DI SOCCORSO
Al Comandante dei Vigili del Fuoco della Spezia
Dott. Arch. Maria Francesca Conti
e.p.c Alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Liguria
DG Dott. Ing. Vincenzo Lotito
Oggetto: Richiesta chiarimenti su nuova cartellonistica di soccorso nel sentiero “Verde Azzurro” tratte Monterosso–Vernazza e Vernazza Corniglia riportato nel’articolo del quotidiano posto in allegato.
Egregio Comandante, questa O.S. ha appreso dalla stampa locale la notizia relativa all’installazione di una nuova cartellonistica di soccorso lungo il sentiero “Verde Azzurro “ ( sentiero REL n°592 ) nelle tratte Monterosso e Vernazza e Vernazza Corniglia, costituita da colonnine riportanti l’identificazione del punto e il numero di emergenza 112.
Riconoscendo l’utilità di sistemi volti a migliorare la localizzazione degli interventi di soccorso, si rileva come dall’articolo non emerga con chiarezza se tale iniziativa sia stata anche condivisa con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco della Spezia in considerazione degli elevati numeri di interventi per soccorso a persona nei sentieri e della presenza di anni di un presidio estivo VVF all’interno del Parco delle 5 Terre. La fotografia di uno dei nuovi paletti riportanti la nuova cartellonistica di soccorso riporta unicamente la scritta ed il logo del CNSAS e, pertanto, un deciso e chiaro intervento del Comando VVF appare sicuramente necessario al fine di mantenere e migliorare i rapporti di collaborazione con il Soccorso Alpino e a ribadire i compiti istituzionali dei VF al Parco nazionale delle 5 Terre in quanto troppe volte tende ad ignorarlo specie per gli aspetti preventivi dei vari tipi di soccorso all’interno della propria aria di competenza.
Ciò premesso, si chiede di conoscere, in particolare, quanto di seguito specificato :
- se la nuova cartellonistica sia stata coordinata anche con il Comando VVF;
- se i nuovi punti identificativi mantengano corrispondenza con le coordinate e la numerazione della precedente cartellonistica installata dai Vigili del Fuoco negli anni passati ed attualmente in uso presso la Sala Operativa per la gestione degli interventi di soccorso tecnico urgente in quelle aree.
- se sia stata fornita adeguata comunicazione ufficiale al Comando, al fine di aggiornare la documentazione operativa utilizzata in caso di emergenza.
Si evidenzia che la corretta corrispondenza tra cartellonistica sul territorio e dati disponibili presso la Sala Operativa rappresenta un elemento fondamentale per garantire tempestività ed efficacia negli interventi di soccorso. Si chiede inoltre di conoscere se l’Ente Parco delle Cinque Terre abbia preventivamente coinvolto e informato tutti gli enti istituzionalmente preposti al soccorso tecnico.
In caso contrario, si ritiene che l’ eventuale mancato coinvolgimento della componente VF potrebbe creare delle criticità nell’espletamento del soccorso tecnico urgente, considerata l’attività svolta quotidianamente dai Vigili del Fuoco in tale area ed in particolare nei periodi di maggiore presenza turistica.
E’ utile evidenziare che tale criticità sarà sicuramente rafforzata in tempi brevi dall’apertura di una nuova base dell’elisoccorso privato ( ditta privata elicotteri , sanitari regione Liguria e volontari CNSA ) presso eliporto di Luni che comporterà la scomparsa su tutti gli scenari di socccorso dell’elicottero dei Vigili del Fuoco che, da sempre ha rappresentato per il Comando VF un importante ed insostituibile strumento quotidiano per un efficace e tempestivo soccorso tecnico urgente. A tal proposito si suggerisce al Comando di aprire un tavolo di discussione con tutti i soggetti interessati affinchè gli enti preposti al soccorso tengano sempre presente fra loro le specifiche competenze che le leggi stabiliscono ed in particolare il rapporto tra soccorso sanitario e quello del soccorso tecnico urgente entrambi spesso presenti e necessari contemporaneamente negli scenari incidentali. L’elicottero VVF, in convenzione con il servizio sanitario regionale, rappresenta ( a breve rappresentava ) il connubio perfetto e funzionale di questi due aspetti fondamentali del soccorso, l’elisoccorso privato, curando l’aspetto prevalente del soccorso sanitario, rappresenta un servizio “zoppo” perché privo della componente per il soccorso tecnico urgente non certo rappresentata dall’unità di equipaggio del soccorso alpino specie in scenari dove tale ente volontario non ha competenza ( es: caduta aeromobili, incidenti stradali e sul lavoro, crolli di edifici , soccorsi a persona con presenza di rischio incendio ecc. )
Alla luce di quanto sopra, si resta in attesa di un cortese e sollecito riscontro, al fine di chiarire gli aspetti sopra evidenziati e garantire il corretto coordinamento operativo.
Cordiali saluti
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE USB VVF LA SPEZIA