Revisionismo storico

Il 27 aprile la nuova festa dei vigili del fuoco!!

 

 

 

Catanzaro -

E di questi giorni la notizia di grandi mobilitazioni per la marcia su Roma, ordinata dal capo mastro del corpo nazionale, per la NUOVA festa del corpo nazionale.

Già marcie su Roma ne abbiamo visto altre, ma quella del 27 prossimo ci è sembrata il massimo del revisionismo storico per i vigili del fuoco.

E’ vero che ancora oggi siamo all’interno di un regime dove anche i testi scolastici per lo studio vengono modificati; - e pure vero che il popolo guarda e ascolta la televisione tutta in mano al monopolio del governo; - è anche vero che stiamo portando avanti una guerra nel mondo e la chiamano “”necessaria”” - come è pure vero quello che è successo in questi anni di revisionismo italico dai falsi in bilancio, alla costituzione, alla magistratura ridotta a dipendenti del governo!! Nonché all’ultima trovata sull’aumento delle aspettative di vita, aumentata grazie al governo !! detta questa pensiamo di essere arrivati ormai a dopo la frutta!!

Quello che NON è vero è questa festa dei “pompieri” non perché teniamo tantissimo ad una festa quella del 4 dicembre che, di solito è solo ad appannaggio dei dirigenti che si gongolano o delle autorità che si sfamano, ma perché è legata ad una tradizione storico nel corpo nazionale.

Ma quello che ci fa rabbia è questa sempre disponibilità dei colleghi pronti ad esibirsi come ballerini di un circo itinerante, senza comprendere che la festa del 27 è solo una festa di “ACCREDITAMENTO” del “sempre in auge” è presente capo dipartimento.

Una festa politica piazzata dopo le elezioni per salutare i vecchi amici che chiudono un quinquennio di sventure e accreditarsi con i nuovi “amici” che probabilmente per noi lavoratori sarà sempre improntato a lacrime e sangue.

Colleghi che giornalmente soffrono, come soffriamo noi il caro vita, gli stipendi da fame con figli all’età che giudicano l’operato dei padri, non come soggetti con una loro identità ed una autorevolezza anche di rapporti interpersonali, oppure come operatori del soccorso di un certo livello, ma colleghi e padri che hanno bisogno di essere considerati come “pagliacci da baraccone” nelle mani di chi non solo ci ha compresso tutto i diritti personali, per sentirsi realizzati!! Ci sembra il massimo della degenerazione umana!!

Senza comprendere che oggi chi si sente in bilico sulla poltrona per trovarsi una nuova collocazione si INVENTA la nuova festa dopo elezioni!!

Una festa riformata, riscritta con tutto l’apparato che ruota all’interno del dipartimento, che ha sempre di più necessità di marce e marcette sulla capitale per anestetizzare la coscienza collettiva, complici quelle organizzazioni sindacali che nascondono ciò che deve essere nascosto e propongono ciò che convenienza vuol che si proponga!!

 

Ci dispiace questa contrapposizione tra colleghi ma la riteniamo necessaria, perché non possiamo essere pivelli nelle mani di prefetti dove l’unico interesse loro è quello di elevarsi a grandi manager, gente a cui il prossimo governo può affidare un incarico più prestigioso, gente venduta politicamente a destra ed a sinistra, ed i lavoratori vigili del fuoco in mezzo come MARIO-nette mosse con il comando a distanza, sempre disponibili che si sentiranno orgogliosi degli applausi, ma che resteranno sempre con le tasche ed una identità vuota!!!!!!!!!!!!!!

 

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