RESOCONTO RIUNIONE SINDACALE DEL 22 GENNAIO AL COMANDO DI ROVIGO

Rovigo -

 

Il Coordinamento Provinciale USB di Rovigo è stato convocato ieri a una riunione con il Dirigente, ing. Bascià, che prossimamente lascerà il Comando di Rovigo per assumere l’incarico a Udine.
Restavano in sospeso alcune questioni che verranno sistemate nei prossimi giorni, tra cui il riequilibrio dei vice capi turno, tema che aveva determinato lo stato di agitazione del 6 ottobre. In tale occasione USB ha conciliato, avendo dimostrato che l’incarico di vice capo turno deve essere assegnato per anzianità; di conseguenza la Dirigente è stata costretta a tornare sui propri passi. Sono state inoltre affrontate alcune problematiche di rilievo emerse in un turno di servizio, sulle quali la Dirigente ha promesso di intervenire.
Altro argomento trattato è stato il riequilibrio degli organici delle sedi distaccate, in particolare della sede di Adria, attualmente troppo sbilanciata. Si procederà quindi a un riequilibrio interno alla stessa sede e non, come proposto dal cosiddetto “comitato”, a uno spostamento di personale tra sedi.
È stato riferito che è in corso il lavoro relativo agli alloggi di servizio, con frequenti incontri con la Prefettura finalizzati all’assegnazione di una palazzina di proprietà dell’Esercito che potrebbe essere resa disponibile per il C.N.VV.F. L’unica criticità riguarda la necessità di effettuare lavori a carico della nostra Amministrazione, elemento che al momento mette in discussione la realizzazione del progetto.
È stato chiarito che l’intervento presso l’Ufficio Ispettivo è stato propedeutico all’assegnazione dei fondi necessari per garantire la funzionalità del locale CED, il ripristino dell’ascensore e dei portoni della rimessa, oltre ad altri piccoli interventi indispensabili per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. Abbiamo evidenziato che si tratta di problematiche irrisolte da molti anni e che non potevano essere risolte in tempi brevi dal Dirigente, anche considerando il limitato periodo di permanenza a Rovigo. Si è percepito un certo risentimento, in quanto la Dirigente si è sentita attaccata da un’Amministrazione che, come spesso accade, scarica responsabilità proprie sui dirigenti locali. Forse l’Amministrazione centrale dovrebbe interrogarsi sull’esiguità dei fondi assegnati ai territori per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per la manutenzione ordinaria.
È stata affrontata anche la questione relativa al lavaggio dei DPI fluviali, che verrà ulteriormente approfondita in occasione della riunione periodica prevista dall’art. 35 del D.Lgs. 81/08 oltre alle modalità di gestione delle richieste di partecipazione ai corsi di formazione.
La riunione si è svolta in un clima schietto e sereno, affrontando i problemi senza inutili giri di parole. È previsto ora un passaggio di consegne con il nuovo Dirigente, ing. Fabbricatore, al quale auguriamo buon lavoro, con l’auspicio che possa mettere in campo tutte le energie necessarie per guidare al meglio il Comando di Rovigo.
L’ing. Bascià ha infine dato appuntamento al 29 gennaio per un saluto ufficiale alle OO.SS. del Comando di Rovigo, facendo mea culpa per la precedente convocazione riservata esclusivamente alle OO.SS. firmatarie, che si è svolta senza il saluto.

 

Il Coordinamento Provinciale USB VVF Rovigo