REALIZZAZIONE DEL NUOVO DISTACCAMENTO PERMANENTE "VAL DI TARO"

Parma -

 

Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco,
del Soccorso Pubblico e della Difesa
Civile

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del
Fuoco, del Soccorso Pubblico e della
Difesa Civile

Direzione Centrale per l’Innovazione
Tecnologica, la Digitalizzazione e per i
Beni e le Risorse Logistiche e
Strumentali

Direzione Centrale per la Salute

Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del
Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Ufficio per le Relazioni Sindacali

Direttore Regionale Vigili del Fuoco per
l’Emilia-Romagna

Prefetto di Parma

Comando Vigili del Fuoco Parma

E p.c . Segreterie Nazionali e Regionali
CGIL VVF- UILPA VVF-USB VVF
CONFSAL VVF-FEDERDISTAT CISAL.
 


OGGETTO: Riscontro informativa Protocollo nr: 1658 - del 03/02/2026 - COM-PR - Comando Prov. VVF PARMA Realizzazione del nuovo distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco "Val di Taro" afferente al Comando di Parma. Informazione ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 121/2022 e ss.mm.ii.: aggiornamento.

 


Queste OO.SS. riscontrano l’informativa di cui in oggetto inviata alle segreterie provinciali del Comando di Parma.


Considerato:
- la vasta documentazione prodotta nelle varie fasi da tutti i Comandanti che si sono avvicendati, ricevuta via e-mail in data 03/02/2026;


- che l’Ufficio per le Sedi e gli Alloggi di Servizio afferente alla Direzione Centrale per l’Innovazione Tecnologica, la Digitalizzazione e per i Beni e le Risorse Logistiche e Strumentali, con nota prot. 1313 del 19.01.2026, ha comunicato il parere favorevole a quanto trasmesso dalla Direzione Regionale Emilia-Romagna con nota prot. n. 30976 del 16.10.2025 in merito alla realizzazione del distaccamento permanente “Val di Taro” e all’attivazione del presidio temporaneo sul territorio;


- il decreto del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del 05 luglio 2024 che ha integrato alle attuali sedi del Comando di Parma la nuova sede denominata “Val di Taro”; queste OO.SS. chiedono che la procedura possa essere portata a termine nel più breve tempo possibile, visto che l’iter prevede sia la realizzazione della sede definitiva in una posizione agevole per il soccorso tecnico urgente nel territorio servito, sia l’individuazione di un presidio temporaneo da attivarsi in pochi mesi. Ciò per garantire che il territorio della Provincia di Parma possa avere un presidio di soccorso tecnico urgente che andrebbe a ridurre i tempi di intervento a favore di una vasta zona collinare delle valli Taro e Ceno e di un contesto industriale di rilevante importanza.


L’apertura del distaccamento vedrà, inoltre, un incremento di organico di 33 unità e quindi un potenziamento del dispositivo di soccorso della intera Provincia.


Nel sottolineare, ancora una volta, la rilevanza del progetto per il soccorso pubblico, con l’auspicio di una rapida crescita del dispositivo di soccorso, si resta in attesa di un riscontro e si porgono cordiali saluti.