QUANDO MANCA LA MENTALITÀ DELLA PREVENZIONE E IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA NOSTRA SPECIFICITÀ

Savona -

E’ vero, facciamo semplicemente il nostro lavoro!
Ma il nostro lavoro è duro, faticoso, complesso, stressante ed altamente usurante.
Bene, allora oggi una nuova medaglia.
Eh no: dichiara il coordinamento Usb di Savona, le medaglie sono oggetti totalmente inutili per chi fà il soccorso.
Ci servono sedi sicure, antisismiche e che non si allaghino: ( vedi Albenga ) che non presentino lesioni strutturali, confortevoli, dignitose e funzionali ; tutte le attrezzature migliori sul mercato e perfettamente funzionanti, indispensabili per affrontare le varie calamità ed in ogni tipo di scenario.
Servono automezzi idonei, ( non di interesse storico ) nuovi ed affidabili per tenere alti e garantiti i livelli di risposta: serve la formazione ai vigili del fuoco ( re-training ) puntualmente scaduti, ed assolutamente non a titolo gratuito ; serve pagare in modo corrispondente alla difficoltà e al rischio che questi lavoratori affrontano per garantire una risposta ai cittadini ( magari come i colleghi europei, visto che siamo in europa ); serve un servizio mensa eccellente e sano, perché chiunque lavora deve essere ben alimentato; servono palestre e locali adeguati affinché si pratichino sport in orario di lavoro , poiché coperti da altro personale.
Servono momenti ludici finalizzati alla fiducia reciproca e alla coesione tra colleghi, forza fondamentale nel lavoro di squadra.
Le nostre autorimesse devono avere gli impianti di aspirazione per evacuare i cancerogeni gas di scarico degli automezzi.
E se ci infortuniamo, non lasciateci in mano al potere economico a nostra disposizione: quasi mai ci permette spese impreviste.
E qualora la nostra malattia non ci permetta di essere più operativi, non puniteci anche voi, siamo già stati puniti.
Le nostre sedi devono splendere perché devono essere pulite costantemente e senza che tale servizio produca schiavi da nessuna parte.
Le nostre sedi devono essere perennemente piantonate H24, da personale assegnato all’uopo, perché chiunque ne abbia necessità possa avere una risposta.
Devono essere costantemente manutentate affinché siano realmente accoglienti, perché quando ci dobbiamo ristorare il corpo anche l’anima viene assieme a noi.
Dobbiamo essere pagati adeguatamente, per qualsiasi attività che svolgiamo per conto dell’amministrazione e perché anche le nostre famiglie non possono essere lasciate sole e/o da soccorrere.
Ed ad un certo punto, dopo aver servito ampiamente la patria, mandateci in pensione ad un’età che ( qualora non ammalati ) ci permetta di non essere d’intralcio per il soccorso, ma ancora una risorsa per i nostri figli e nipoti.

E se per caso muoriamo prematuramente in servizio, risarcite in modo rispettoso e riconoscente le nostre famiglie che patiranno per la nostra assenza.
E se per far funzionare tutto ciò servono vari uffici amministrativi e numero adeguato di personale con qualifiche idonee, anche questi devono essere in linea alle necessità, perché se anche il loro lavoro diventa stressante, gli è dovuta anche l’indennità di rischio.
I comandanti ( Ingegneri ) devono passare per l’operatività, affinché comprendano e siano a disposizione e tutela dei Vigili del Fuoco, e non un limite a questi.
I Prefetti? ( Stiamo pensando dove poterli collocare )….il nostro Corpo è Tecnico, il soccorso è Tecnico…....il nostro non è un corpo di polizia, il nostro è il corpo Civile dei Vigili del Fuoco e la nostra più grande forza è l’umanità, la solidarietà e l’altruismo che doniamo alla popolazione ed al pianeta.
Fateci lavorare seriamente !!!

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