QUANDO LA LOGISTICA VIENE MENO..... PER FORTUNA C'E' LO SPONSOR!!

Bologna -

 

Alla C.A. ing. Giovanni Nanni Direttore Regionale E.R.

Alla C.A. ing. Natalia Restuccia Comandante Provinciale Modena

Alla C.A. ing. Antonio La Malfa Comandante Provinciale Bologna

 

 

Bologna 30/5/2014

 

 

Oggetto: Servizio mensa per personale impegnato in missione fuori provincia.

 

Vi inviamo la presente per segnalarvi un fatto anomalo, abbiamo ritenuto di renderlo pubblico anche se è passato un mese, nell’ottica di una critica costruttiva che deve contribuire ad evitare il ripetersi dei fatti di seguito esposti.

Nella giornata del primo maggio una squadra del comando di Bologna è intervenuta nel Comune di Castelfranco (MO) per la copertura provvisionale di una casa colonica nella campagna di Gaggio di Castelfranco, la zona era stata colpita il giorno prima da una tromba d’aria. L’intervento era stato assegnato dall’UCL di Modena posto in località Nonantola. La squadra composta da cinque uomini di Bologna e due di Modena prendeva le consegne alle ore 9.00 del mattino dal personale smontante a cui dava il cambio. Sul posto interveniva un DVD del Comando di Modena che si informava sulle necessità sia in termini di attrezzatura che logistiche delle squadra, facendosi garante della consegna in loco del pasto. A questo punto la squadra iniziava il lavoro di copertura preoccupati soprattutto delle avverse previsioni meteo.

Alle ore 14.15 circa il Dvd di Modena tornava con un cartone da pasticceria contenente alcuni quadretti di pizza e alcuni calzoni accompagnati da circa un litro d’acqua a testa. Il pasto, veniva riferito dallo stesso DVD era offerto gentilmente dalla ditta Bosh ( gravemente colpita dalla tromba d’aria). Si chiedeva quando il Comando di Modena avrebbe fornito il pasto, quello vero, ma la risposta è stata che in una giornata come il primo di maggio è impossibile da parte della cucina del comando trovare le razioni alimentari per delle unità straordinariamente impegnate sul campo.

Il personale, sconfortato ed affamato ha ripreso il lavoro dopo il “lauto” pranzo, portando a termine l’intervento alle ore 19,00 circa, rientravamo a Bologna stanchi ed affamati.

Nella settimana successiva lo scrivente interrogava l’ufficio ragioneria del comando di Bologna per chiedere se una eventuale ricevuta fiscale di un pasto sarebbe stata rimborsata visto che non era stato fornito il pranzo dal Comando di Modena, mi hanno risposto che era necessario farsi rilasciare dal dirigente del Comando una dichiarazione nella quale si specificava che non è stato possibile fornire il pasto. A quel punto interpellato il DVD di Modena per avere la dichiarazione che attestava che il comando non aveva potuto provvedere al pasto, lo stesso mi comunicava via telefono che il Comando di Modena vista la disponibilità della ditta BOSH e la sua gentile offerta di cibo, non ha ritenuto necessario provvedere a fornire il pasto e quindi non riteneva opportuna alcuna dichiarazione.

Ripetiamo che la quantità di cibo e bevande era assolutamente insufficiente a garantire il giusto reintegro di energie per uomini impegnati in situazione di lavoro e stress prolungato per una intera giornata. La USB ritiene inaccettabile che ci si debba affidare ad uno “sponsor” per poter mangiare, oltretutto quando lo stesso offre poco più di una colazione da bar al posto di un pranzo. Nessuno pretende lasagne e fiorentina, ma nemmeno di essere mortificati da un funzionario che ha l’obbligo di garantire la salvaguardia della salute degli uomini impegnati nello scenario emergenziale, questo DVD si era assunto l’onere di fornirci un pasto dignitoso e invece ci ha portato l’offerta “generosa” di un privato che giustamente non ha nessun obbligo di garantire la logistica dei Vigili del Fuoco.

Concludiamo con una riflessione ed una richiesta. La riflessione: il personale impegnato in una zona colpita da calamità pensa a lavorare e ad aiutare la popolazione e non deve preoccuparsi di sapere come e quando gli verrà fornito il pasto. La responsabilità del pasto a noi risulta essere del Comando del territorio nel quale si opera, e se è così…

La richiesta: riteniamo opportuno che il Comando di Modena, quello di Bologna e in ultimo la Direzione, si attivino individuando le responsabilità, più che individuali, di sistema, per evitare che si ripeta un fatto analogo. Infatti non è la prima volta che si verificano situazioni analoghe, questa volta però l’intervento dello “sponsor” con il suo piccolo cabaret di pizzette e la difesa d’ufficio del DVD, ci hanno indotto a scrivere.

Certi di aver suscitato il vostro interesse Vi porgiamo Distinti Saluti

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