"QUANDO IL LAVORO SINDACALE PAGA"

una nuova provincia

 

 

 

 

 

 

 

Monza -

Giunge l’obbligo di fare un breve riassunto di quanto è avvenuto nell’ultimo anno nel territorio brianzolo. nello specifico questa sigla sindacale si e’ adoperata in una serie di incontri (commissario governativo per la futura provincia di Monza – sindaco di Monza – assessore alla sicurezza della regione Lombardia - assessore alla sicurezza della provincia di Milano), i quali avevano lo scopo di portare allo scoperto l’attuale grave situazione degli organici sul territorio, di un parco automezzi obsoleto e i nostri timori per la nascita della nuova provincia, con una classificazione inadeguata (s1 la piu bassa), in una realta’ come quella monzese che conterà 800.000 abitanti. e’ stato chiesto di equiparare la futura provincia a comandi simili a quello monzese tipo Bergamo e Brescia. nel contempo abbiamo denunciato una volontà politica in brianza sempre più tesa a diminuire la componente permanente a favore dell’apertura scriteriata (al di fuori anche del progetto “Italia: soccorso in 20 minuti”) di distaccamenti volontari in zone gia coperte da sedi permanenti. mai fummo piu profeti in patria, infatti da li a poco si verificarono due gravi incendi a Monza che portarono al decesso di 2 persone. questi gravi eventi costrinsero le autorità politiche locali a prendere seriamente in considerazione le nostre preoccupazioni, anche in previsione della futura provincia. infatti l’On. Grimoldi (lnp) presento’ una interrogazione parlamentare urgente al ministro dell’interno, per chiedere conto del distaccamento di Monza, sia per la situazione attuale che in veste di futura provincia. Il sindaco di Monza a sua volta convoco’ il comandante di Milano per avere delle garanzie sul soccorso del proprio territorio. a fronte di questo il comandante rispose alle aspettative del sindaco assegnando a Monza due aps da 4000 litri di cui una di nuova generazione e di questo la RdB CUB e’ soddisfatta. e’ invece recente la risposta del parlamento all’interpellanza nella quale, per voce del Sottosegretario On. Rosato, verranno inviate “31” unita’ in piu’ per portare il distaccamento di Monza (intesa come comprensorio di Desio e Seregno) ad 84 unita’, con l’impegno di rivedere la classificazione della futura provincia prima della sua costituzione ufficiale. la RdB CUB non può che essere soddisfatta per questo risultato (naturalmente da verificare), frutto di un nostro puntuale lavoro sindacale di incontri e denunce, su tutte le testate giornalistiche. la risposta parlamentare, a nostro modo di vedere, da anche delle direttive forti riaffermando la centralita’ e l’indispensabilità’ della componente permanente sul territorio, a fronte di un’apertura indiscriminata di distaccamenti volontari nella zona nord di Milano. ora, dopo questa battaglia in brianza, l’obiettivo della RdB e’ quello di portare un dispositivo di soccorso efficiente nella zona sud di Milano, territorio gravemente abbandonato dalle istituzioni. infatti in questa zona si addensa un carico di lavoro, in particolare per i distaccamenti di Darwin e cuoco disumano e inaccettabile, senza contare che i cittadini della zona sud devono aver garantita la stessa sicurezza dei cittadini della zona nord di Milano, che invece possono contare su 7 distaccamenti tra permanenti e volontari.

 

 

 

 

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