PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VVF LA SPEZIA
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Dott. Attilio VISCONTI
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’ Ufficio III - Garanzia dei Diritti Sindacali - Capo Ufficio di Staff
Viceprefetto Floriana LABBATE
Al Prefetto dott. Della Spezia
Andrea Cantadori
Alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Liguria
DG Dott. Ing. Vincenzo Lotito
Al Comandante dei Vigili del Fuoco della Spezia
Dott. Arch. Maria Francesca Conti
Oggetto: Proclamazione dello stato di agitazione provinciale del personale VV.F. della Spezia – Richiesta attivazione procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della L. 146/90 e ss.mm.ii.
La scrivente Organizzazione Sindacale USB Vigili del Fuoco – Coordinamento Provinciale della Spezia proclama formalmente lo stato di agitazione provinciale, riservandosi, in assenza di riscontri risolutivi, la proclamazione dello sciopero provinciale di categoria.
Si richiede contestualmente l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dall’art. 2, comma 2, della Legge 146/1990 e successive modifiche.
Motivazioni della proclamazione
La scrivente Organizzazione Sindacale evidenzia che le osservazioni formalmente inviate al Comando in data 02/07/2026 non sono state in alcun modo prese in considerazione, ignorando di fatto le criticità sollevate a tutela del personale e della trasparenza amministrativa. Il Comando ha infatti proceduto all'emanazione della Disposizione di Servizio n. 891 del 08/07/2026 senza alcuna preventiva discussione, informazione o comunicazione nei confronti di questa O.S.
Violazione delle garanzie di Coinvolgimento e trasmissione tardiva delle note.
Si contesta al Comando la mancata trasmissione tempestiva delle comunicazioni e dei documenti (tra cui le ultime assegnazioni del personale) alla scrivente Organizzazione Sindacale, analogamente a quanto garantito alle OO.SS. firmatarie. Tale condotta risulta in palese contrasto con quanto disposto dalla Circolare prot. 17427 del 17.09.2025 a firma del Capo Dipartimento — la quale richiama espressamente il parere della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica — finalizzato a un tempestivo coinvolgimento e a un proficuo confronto.
Contraddittorietà gestionale, disparità di trattamento e penalizzazione del dispositivo di soccorso:
L'impostazione adottata dal Comando nell'emanazione della recente Disposizione di Servizio n. 891 del 08/07/2026 evidenzia, ancora una volta, una gestione delle assegnazioni che non garantisce il buon funzionamento del dispositivo di soccorso provinciale.
Tale scelta appare in stridente contrasto con le stesse argomentazioni avanzate dal Comando agli organi centrali mediante la nota di richiesta d’interpello prot. n. 9146 del 24/06/2026, nella quale è stata evidenziata una grave carenza organica a La Spezia — pari al 19,5% per il ruolo dei Vigili del Fuoco e al 24% per la qualifica dei Capi Squadra —, sollecitando "misure prioritarie e motivate da comprovate esigenze organizzative del dispositivo di soccorso".
Risulta del tutto incomprensibile come, a fronte di tali dichiarate e critiche carenze d'organico, il Comando adotti a livello locale provvedimenti che non mirano ad ottimizzare l'operatività sul territorio, ma un approccio più orientato nei confronti di alcuni lavoratori appartenenti a una specifica Organizzazione Sindacale.
Nello specifico, si contesta l'assegnazione di un Capo Squadra all'Ufficio Gestioni Tecniche, nonostante la sua condizione di inidoneità temporanea al 50% gli consentirebbe pienamente di svolgere servizio in Sala Operativa, nel pieno rispetto delle prescrizioni del Medico Competente; dinamica, questa, già ampiamente consolidata presso questo Comando dove altro personale con pari limitazione garantisce regolarmente la copertura della Sala Operativa, esattamente come avveniva nella sede di provenienza del lavoratore interessato. A ciò si aggiunge l'ulteriore e gravissima prospettiva — qualora confermata — del prossimo rientro a La Spezia di un altro Capo Squadra da destinare ad un ulteriore ufficio, nel quale è peraltro già impiegato altro personale.
Tali decisioni penalizzano gravemente la risposta di soccorso tecnico urgente esterno alla cittadinanza, mentre l'impiego del Capo Squadra in Sala Operativa anziché negli uffici consentirebbe di liberare e recuperare un'unità da destinare direttamente al soccorso tecnico urgente esterno. Si garantirebbe così, inoltre, il pieno rispetto dell'art. 65 del D.P.R. 64/2012, il quale prevede che la responsabilità della Sala Operativa sia affidata a personale con qualifica non inferiore a Capo Squadra — disposizione che, in alcuni turni di servizio, capita spesso che non viene rispettata.
In virtù di quanto sopra esposto, la Scrivente Organizzazione Sindacale si trova pertanto costretta a proclamare lo stato di agitazione e, in caso di mancata conciliazione, ad organizzare ulteriori forme di mobilitazione, incluso lo sciopero di TUTTO il personale dei Vigili del Fuoco del Comando Della Spezia.
Si rammenta l'impossibilità di compiere atti pregiudizievoli prima che venga esperito il tentativo di conciliazione ai sensi delle Leggi 146/90 e 83/2000 e delle successive modifiche e integrazioni.
SI RICORDA CHE ESSENDO UNA DICHIARAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE PROVINCIALE SI RENDE NECESSARIO DESIGNARE DI CONCERTO CON LE SCRIVENTI L’ARBITRO.
Cordiali saluti.
Il coordinamento provinciale
USB VVF La Spezia
Lanzoni Paolo