PRANZO AL SACCO

Padova -

 

A: Comando Vigili del Fuoco di Padova

ing. Giuseppe LOMORO

 

 

OGGETTO: Pranzo al sacco

 

 

Spett.le,

 

la scrivente Organizzazione Sindacale segnala la malsana consuetudine di far fruire al personale impegnato in interventi prolungati del cosiddetto “pranzo al sacco”.

Considerato che il pranzo al sacco è previsto esclusivamente nel caso di “viveri di viaggio a secco” e non per gli interventi di soccorso prolungati, per i quali sarebbe invece prevista un’integrazione, si chiede di rivedere al più presto tale modalità. Ciò anche in considerazione delle temperature rigide di questi giorni, che costringono il personale a nutrirsi senza la possibilità di fruire di un pasto caldo e senza un adeguato apporto al corretto fabbisogno energetico.

Si ricorda che, ad oggi, è in vigore la circolare del 2008 a firma del Dott. Sbardella, più volte richiamata nel contratto.

Si aggiunge inoltre che il bando di gara enuncia quanto segue: “Per motivi di servizio legati alle emergenze, il numero e l’orario dei pasti potranno subire modifiche rispetto a quanto previsto nella situazione ordinaria e, in caso di interventi di particolare rilevanza e/o durata e di microcalamità provinciali o interprovinciali che impegnino il personale in modo continuativo, l’Impresa affidataria dovrà assicurare, previo accordo con la Direzione Regionale, il servizio di catering con preparazione dei pasti presso le cucine delle sedi centrali dei Comandi e successiva distribuzione. La consegna dei pasti dovrà avvenire secondo modalità che consentano di mantenere integra la qualità dei prodotti, nel rispetto del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193”.

È evidente come la Ditta non riesca a garantire quanto sopra, ripiegando verso una soluzione più conveniente ma non prevista per tali eventi.

Si resta in attesa di un celere riscontro.

 

 

per il Coordinamento USB VVF Padova

Enrico Marchetto