POLIZIA ASSICURATIVA SANITARIA FARSA: I VIGILI DEL FUOCO SI FANNO MALE E PAGANO DI TASCA LORO. BASTA!
Al Sottosegretario di Stato all'Interno
On. Emanuele PRISCO
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Attilio VISCONTI
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Viceprefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: Polizza sanitaria Reale Mutua – Blue Assistance.
L’USB VV.F. denuncia lo scandalo della copertura assicurativa stipulata dall’ONA con Reale Mutua. Un contratto vergognoso che riconosce l’infortunio solo se derivante da un “evento esterno, fortuito e violento”, escludendo così la stragrande maggioranza dei traumi che subiamo quotidianamente in servizio.
Il caso emblematico: ti fai male scendendo da un automezzo o subisci uno stiramento muscolare durante un intervento. Vai al Pronto Soccorso, hai tutta la documentazione in regola, ma per l’assicurazione non conta nulla: non è considerato infortunio. E il lavoratore? Abbandonato a se stesso, costretto a pagarsi le cure di tasca propria.
Come se non bastasse, chi riesce a ottenere la copertura si scontra con una rete di strutture convenzionate a dir poco carente: centri distanti, servizi minimi e liste d'attesa infinite, degne della peggiore sanità pubblica. Di fatto, il diritto alla salute viene ridotto a carta straccia.
Ci chiediamo come l’ONA – finanziata con i nostri soldi – abbia potuto stipulare un contratto simile, e come i rappresentanti dei lavoratori in Consiglio possano tacere di fronte a tutto questo.
Pertanto, chiediamo fermamente all’Amministrazione di intervenire nei confronti di ONA e della compagnia assicurativa. È necessario che l'infortunio venga riconosciuto in quanto tale, a prescindere dalle modalità dinamiche in cui avviene, e che la rete delle strutture sanitarie convenzionate venga potenziata su tutto il territorio nazionale.
Auspichiamo che per il prossimo rinnovo assicurativo si scelga un partner che offra tutele reali e concrete al personale.
Non accetteremo più che chi rischia la vita per la sicurezza degli altri venga abbandonato nel momento del bisogno.
per il Coordinamento Nazionale USB VVF
Fabio BONORA