PER IL 2 GIUGNO TUTTI A ROMA IN ELICOTTERO ... PERÒ I REPARTI VOLO RIMANGONO CHIUSI!
Per la Festa della Repubblica Italiana riceviamo dall’Amministrazione l’ennesima “alzata di mani” nel tentativo di far fronte alle carenze di personale del settore aeronavigante dei Vigili del Fuoco, frutto di anni di scarsa programmazione del turnover e oggi aggravate dall’avvio del corso per ispettori a ridosso del periodo estivo. Una scelta che rischia di mettere in difficoltà i Reparti Volo nelle attività di soccorso e nella lotta agli incendi boschivi.
Il personale aeronavigante ha atteso oltre vent’anni per questo passaggio di qualifica, senza percepire alcun arretrato. Ci chiediamo inoltre se il corso, della durata di circa sei mesi, sarà realmente orientato a una crescita professionale utile al settore aereo oppure destinato a produrre benefici limitati.
I termini utilizzati nella nota n. 16167 del 01.06.2026 — “criticità”, “carenze”, “razionalizzazione”, “abbinamenti”, “contemporanea inoperatività” — descrivono bene l’approccio con cui la Dirigenza affronta le difficoltà del settore, alimentando tra il personale un clima di incertezza.
Anche i possibili “abbinamenti” appaiono poco realistici: è difficile immaginare, ad esempio, il supporto del personale del Reparto Volo Liguria a quello di Cecina, considerata l’incompatibilità delle abilitazioni tra gli elicotteri AB412 e gli AW139.
Ad oggi risultano inoperativi sette Reparti Volo su quattordici a causa della carenza di personale.
In questa Festa della Repubblica chiediamo all’Amministrazione di parlare di programmazione, obiettivi comuni, armonizzazione delle risorse, tutela del personale e supporto organizzativo per tutti i Reparti Volo.
Ci chiediamo inoltre se, a fronte di investimenti che sfiorano il miliardo di euro per il rinnovo della flotta, il mancato incremento del personale aeronavigante con piloti, tecnici ed elisoccorritori e dei necessari percorsi formativi non rischi di favorire una futura esternalizzazione del soccorso aereo.
Serve una chiara pianificazione delle risorse e la definizione di obiettivi concreti, tra cui l’operatività notturna dell’intera flotta, traguardo inseguito da oltre vent’anni nonostante il Corpo sia chiamato a garantire soccorso 24 ore su 24.
Il modello di gestione della flotta Canadair dimostra come determinate scelte siano possibili, con rilevanti conseguenze sulla spesa pubblica e interrogativi che richiamano vicende già note del passato.
Oggi, vedere tre elicotteri dei Vigili del Fuoco sorvolare i cieli dei Fori Imperiali durante una parata può dare l’immagine di un sistema efficiente.
La realtà dei Reparti Volo è però diversa: mentre per le cerimonie tutto appare perfetto, per garantire soccorso alla popolazione e lotta agli incendi boschivi si continua troppo spesso a operare con risorse insufficienti.
In altre parole, con i Reparti Volo in braghe di tela.
Il Consiglio Nazionale USB VV.F.