OSSERVAZIONI IN MERITO ALLO STANZIAMENTO DI € 75.000 DESTINATI AL DISTACCAMENTO VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO DI CARATE BRIANZA

Monza -

 

All'On. Alessandro Corbetta
Consigliere Regionale della Lombardia


e, p.c.
Al Sig. Comandante dei Vigili del Fuoco di Monza


Agli Organi di informazione


OGGETTO: osservazioni in merito allo stanziamento di € 75.000 destinato al Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco di Carate Brianza.

 

Egregio Onorevole,


la scrivente Organizzazione Sindacale ha appreso con attenzione del Suo annuncio sui canali social relativo allo stanziamento di 75.000 euro, ottenuto attraverso un emendamento all'assestamento di bilancio della Regione Lombardia, destinato agli interventi di manutenzione della caserma del Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco di Carate Brianza.


Desideriamo anzitutto precisare che USB accoglie sempre con favore ogni investimento destinato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ogni risorsa impiegata per migliorare il servizio di soccorso rappresenta un investimento a tutela della sicurezza dei cittadini.


Tuttavia, non possiamo esimerci dall'esprimere il nostro profondo dissenso rispetto alla scelta di destinare tali risorse esclusivamente ad una singola sede volontaria, senza una valutazione complessiva delle esigenze dell'intero Comando dei Vigili del Fuoco di Monza.


Nel Suo comunicato Lei afferma che "sostenere chi ogni giorno protegge il territorio significa investire anche nelle strutture in cui opera."
Su questo principio siamo pienamente d'accordo.


Proprio per questo motivo riteniamo che il primo investimento avrebbe dovuto riguardare le sedi del personale permanente del Comando di Monza , dove donne e uomini del Corpo Nazionale garantiscono il soccorso tecnico urgente 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, assicurando continuità operativa, professionalità e presenza costante sul territorio.

Prima di individuare una singola realtà quale destinataria di uno specifico finanziamento, sarebbe stato opportuno visitare le sedi del personale permanente, confrontarsi con il personale operativo e verificare direttamente le condizioni strutturali e logistiche nelle quali i Vigili del Fuoco svolgono quotidianamente il proprio servizio.


Siamo certi che, qualora avesse avuto modo di conoscere da vicino tale realtà, avrebbe potuto constatare come vi siano numerose esigenze prioritarie che interessano l'intero dispositivo provinciale e che meritano attenzione ben prima di interventi destinati ad una sola sede.

Nessuno intende mettere in discussione il valore del personale volontario.


Al contrario, USB riconosce pienamente che i distaccamenti volontari rappresentano una componente importante del Corpo Nazionale e costituiscono una risorsa preziosa per il dispositivo di soccorso.


Tuttavia, il sistema del soccorso tecnico urgente si fonda, in maniera prevalente e continuativa, sull'attività del personale permanente.


Questo non rappresenta un'opinione, bensì un dato oggettivo.


La componente volontaria, per la natura stessa del proprio impiego, opera per un numero limitato di ore settimanali e costituisce un fondamentale supporto al dispositivo ordinario, ma non ne rappresenta l'ossatura.


È proprio questa realtà operativa che avrebbe dovuto orientare la destinazione delle risorse.


Sarebbe stato certamente più funzionale destinare tali fondi al Comando Provinciale, affinché l'Amministrazione potesse impiegarli secondo criteri oggettivi, intervenendo sulle criticità delle sedi permanenti o realizzando interventi in grado di produrre benefici per l'intero sistema del soccorso.


Il rischio, invece, è quello di trasmettere un messaggio profondamente sbagliato.


L'impressione che inevitabilmente si genera è quella di una particolare attenzione rivolta ad una singola realtà territoriale, con il concreto pericolo di alimentare la percezione dell'esistenza di Vigili del Fuoco di "serie A" e Vigili del Fuoco di "serie B".


Una percezione che questa Organizzazione Sindacale respinge con assoluta fermezza.


Nel Corpo Nazionale non esistono operatori di serie A o di serie B.


Esistono donne e uomini che, con ruoli diversi ma complementari, operano con il medesimo obiettivo: garantire la sicurezza dei cittadini.


Proprio per questo motivo, le scelte istituzionali dovrebbero ispirarsi ai principi di imparzialità, equità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, privilegiando interventi che rafforzino l'intero sistema provinciale del soccorso e non singole realtà territoriali.

Le risorse pubbliche devono essere distribuite sulla base di dati oggettivi: numero di interventi, continuità operativa, consistenza del personale, stato delle sedi di servizio e reali necessità del dispositivo di soccorso.


Sono questi gli elementi che dovrebbero guidare ogni scelta politica e amministrativa.


Per tale ragione Le rivolgiamo un invito sincero. Incontri il personale che quotidianamente, con professionalità e spirito di servizio, garantisce il soccorso tecnico urgente alla cittadinanza.


Ascolti le loro esigenze e verifichi personalmente le condizioni nelle quali operano.


Siamo convinti che solo attraverso un confronto diretto con chi vive ogni giorno il soccorso pubblico sarà possibile orientare future iniziative verso investimenti realmente utili all'intero sistema provinciale.


La sicurezza dei cittadini non si costruisce privilegiando una singola caserma.


Si costruisce investendo nell'intero sistema del soccorso tecnico urgente, valorizzando tutte le sue componenti ma partendo da chi, ogni giorno e senza soluzione di continuità, garantisce il servizio pubblico essenziale.


Con osservanza (reciproca).

 


Per il Coordinamento Provinciale USB VVF Monza
Sara ARIENTI