OSSERVAZIONI E RICHIESTA CHIARIMENTI IN MERITO ALLA CIRCOLARE DCRISLOG 20963 DEL 4.06.2026 CONCERNENTE IL SERVIZIO MENSA

Nazionale -

 

Al Sottosegretario di Stato

On. Emanuele PRISCO

 

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Prefetto Attilio VISCONTI

 

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco

Ing. Eros MANNINO

 

Al Direttore Centrale per l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e per i B.R.L.S.

Ing. Emanuele FRANCULLI

 

All’Ufficio per le Relazione Sindacali

Vice-Prefetto Floriana LABBATE

 

           

OGGETTO: OSSERVAZIONI E RICHIESTA CHIARIMENTI IN MERITO ALLA CIRCOLARE DCRISLOG 20963 DEL 4.06.2026 CONCERNENTE IL SERVIZIO MENSA

 

La scrivente Organizzazione Sindacale USB Vigili del Fuoco esprime forte preoccupazione in merito al contenuto della circolare in oggetto, dalla quale emerge un evidente ridimensionamento del servizio mensa destinato al personale.

In via preliminare, si evidenzia come sia del tutto inaccettabile che un diritto contrattualmente riconosciuto ai lavoratori subisca limitazioni o compressioni a causa di esigenze economiche o scelte di bilancio estranee alle responsabilità del personale. La motivazione addotta, riconducibile al contesto internazionale e alla necessità di contenere la spesa pubblica, non può tradursi in una riduzione dei servizi garantiti al personale, già da anni penalizzato da gravi carenze di organico, strutture inadeguate e continui incrementi dei carichi di lavoro.

Dalla lettura del provvedimento emerge la volontà di concentrare il servizio mensa unicamente presso le sedi centrali e le strutture formative, relegando le sedi periferiche a soluzioni precarie e prive di continuità.

Appare particolarmente contraddittoria la previsione di mantenere operative le sole mense dotate di attrezzature attualmente funzionanti, in assenza di una reale programmazione volta al loro rinnovo, alla manutenzione straordinaria o al reintegro delle dotazioni. Tale impostazione rischia di decretare, nel medio periodo, la progressiva e sistematica cessazione del servizio nelle sedi distaccate.

Analoga perplessità suscita il riferimento alla cosiddetta "gestione diretta" del servizio. Questa Organizzazione Sindacale evidenzia come tale opzione risulti impraticabile: alla luce delle note carenze di personale amministrativo e operativo che colpiscono l'intero Corpo, è del tutto irrealistico ipotizzare che un simile carico organizzativo possa essere assorbito dalle strutture territoriali senza gravi ripercussioni sull'efficienza dei servizi istituzionali.

Si ricorda, inoltre, che nel corso degli anni l'Amministrazione ha investito ingenti risorse pubbliche per dotare numerose sedi di cucine industriali e attrezzature dedicate, atte a garantire standard alimentari adeguati alle specifiche esigenze del personale operativo. Risulta pertanto incomprensibile la scelta di smantellare un modello progettato per assicurare un'alimentazione corretta e uniforme a chi è impegnato nelle attività di soccorso.

USB Vigili del Fuoco ribadisce la propria totale contrarietà alla monetizzazione del servizio: il buono pasto deve rimanere uno strumento meramente residuale, da utilizzare esclusivamente nei casi in cui sia oggettivamente impossibile garantire il servizio di catering completo, che va invece mantenuto in tutte le sedi operative.

Alla luce di quanto esposto, si chiede a codesta Amministrazione di fornire un puntuale e urgente chiarimento in merito a:

  • Le risorse economiche effettivamente stanziate per garantire il servizio mensa sull'intero territorio nazionale;
  • L'elenco delle sedi interessate, nell'immediato e nel medio periodo, da processi di riduzione o cessazione del servizio;
  • Gli investimenti programmati per la manutenzione, l'adeguamento e il rinnovo delle attrezzature;
  • Le modalità organizzative e il contingente di personale che si intende destinare all'eventuale gestione diretta, viste le attuali carenze di organico.

La tutela delle condizioni di lavoro e la garanzia di servizi essenziali connessi al soccorso non possono essere subordinate a mere logiche di cassa. Per tali ragioni, si auspica una complessiva e immediata rivalutazione delle scelte prospettate nella circolare, al fine di preservare un servizio che rappresenta un diritto contrattuale insindacabile e un elemento fondamentale per l'operatività dei Vigili del Fuoco.

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

per il Coordinamento nazionale USB VVF

Fabio BONORA