ONA quale futuro

Roma -

13 dicembre c.a. si è svolto Consiglio di Amministrazione dell'O.N.A. con all'Ordine del Giorno l'approvazione del bilancio preventivo dell'esercizio 2008, ed altri argomenti come da allegato. Oramai, come di consuetudine un’altra organizzazione sindacale ha puntualizzato nel proprio comunicato ai Lavoratori quello che hanno fatto, detto e votato le altre O.S. … !! pertanto alcuni  lavoratori saranno già informati; per i restanti numerosi colleghi informiamo che i dissidenti che non firmano il contratto non sono sempre presenti a tutti i tavoli, anzi, molte, troppe volto sono ben allineati con l’Amministrazione e gli altri confederali. Fatta questa precisazione facciamo il punto sul furto all’Opera Nazionale di Assistenza se futuro ne avrà. Il Ministero dell’Economia e Finanze grazie anche ai buoni e proficui rapporti instaurati dai nostri uffici (Dipartimento - Direzione centrale per le Risorse Finanziarie a seguito del rinnovamento di alcuni dirigenti), ha riaccreditato sul conto dell’ONA parte delle risorse finanziarie del 2006 e del 2007. Mancano comunque ancora all’appello diversi milioni di euro e quelli accreditati NON sono ancora fisicamente disponili; per questo motivo siamo ancora indietro con i contributi di assistenza e i contributi per i decessi. A Gennaio la Commissione ONA si riunirà e provvederà a smaltire (soldi permettendo) tutto l’arretrato per la parte assistenziale. L’RdB comunque non ha approvato la previsione di Bilancio 2008 in quanto in quel documento è contenuto, a nostro avviso, sperpero di denaro con il pagamento dell’assicurazione privata. Sempre più numerose sono le segnalazioni di colleghi che hanno difficoltà nel vedere evasa qualsiasi normale pratica; forse questa benedetta assicurazione è più un valido strumento per qualche “sindacalista-assistenzialista”, che, previo tessera si fa carico di seguire la pratica ecc. ecc., che una vera e propria copertura; ma queste ovviamente sono solo congetture di chi non fa quel tipo di sindacato di servizio. Riteniamo che 4 rate da 800 mila euro per l’assicurazione, oggi piu di prima, dove non vi sono certezze economiche per questo ente, vadano ben oltre la nostra disponibilità; sono un vero lusso!. Certo è che per il precedente capo dipartimento si è attivato un vero e proprio staff di Dirigenti, Prefetti e di consulenti per cercare di fargli pagare se possibile tipo un’unghia incarnita! questo ovviamente non avviene per il collega di turno. Altro punto all’odg era la nomina del Segretario dell’Opera. A dir il vero non vi erano altri candidati papabili messi sul tavolo si trattava solo di ri-nominare l’attuale Segretario con ovvio adeguamento economico per le sue prestazioni. Tutto il CdA ha votato a favore con tanto di dichiarazioni di sostegno da parte di CGIL CISL e UIL unico isolato voto contrario quello RdB !! motivato dal fatto che i costi sono costi, e l’ufficio (ONA)  dispone di personale professionalmente preparato e qualificato per andar avanti anche senza un’ulteriore Dirigente a nostre spese. L’RdB è da circa due anni che chiede, all’attuale Segretario trasparenza sul personale chiamato in missione presso i centri di soggiorno, chiede un elenco con i nominativi e i turni di missione, richiesta portata anche in CdA ma mai evasa; l’RdB ha da sempre chiesto il rinnovamento delle cariche di Direttori dei Centri ed in mancanza di quello, almeno la turnazione dei Direttori tra un centro e l’altro; ricordiamo che i Direttori sono colleghi Capi Squadra o Amministrativi ai quali deleghiamo in autonomia un potere di spesa ben superiore a quello autorizzato ad un Dirigente del CNVVF di un Comando medio piccolo. Anche se, finalmente, siamo riusciti, per ottimizzare le spese (riducendo di fatto i costi), attraverso altre forme di gestione di alcuni centri e pertanto a ridurre il "potere" di questi intoccabili persino quando sbagliano opportunamente protetti, dal Segretario dell’Opera. L’affidamento dei servizi a ditte esterne avverrà attraverso una commissione, anche perché aver delegato allo stesso Segretario l’esternalizzazione sperimentale di Montalcino si è rivelata fallimentare soprattutto a livello di qualità del cibo servito; altresì la gestione esterna di Cei al Lago seguita con cura dalla Commissione e pertanto dai rappresentanti dei lavoratori in essa contenuti è migliorata di stagione in stagione. Altra nota dolente è la situazione immobiliare; l’ONA sta assumendo sempre piu l’aspetto di un ente di gestione di case vacanza e pertanto di immobili; mettendo a nostro avviso troppo spesso in secondo piano la parte Assistenziale. Ci rendiamo ben conto che il “potere” da gestire nel fornire assistenza, cura, conforto ai bisognosi e ben inferiore a quello di contratti da centinaia di euro ma …… Anche per questo motivo l’RdB ha votato NO alla ri-conferma dell’attuale Segretario, comunque è stato riconfermato per altri tre anni. A margine (in commissione) l’RdB ha denunciato al Segretario dell’ONA la fuga di dati (anche sensibili) dal suo ufficio; tale denuncia è caduta nel vuoto come tutte le altre; non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Esterniamo in questo comunicato anche il nostro disappunto verso alcune dichiarazione fatte alla Stampa dal Sottosegretario Rosato sul l’incidente al collega Galan; ad oggi la famiglia del collega ha potuto contare sul sostegno economico fornito dall’ONA e non dallo STATO o dal Dipartimento; la causa di servizio andrà avanti con le lungaggini burocratiche statali, ma per ora quella parte rappresentata dallo stesso Sottosegretario (lo stato) non ha ancora fatto molto; il grosso sostegno è arrivato dai colleghi e compagni di Ferrara a cui andrà sempre in nostro plauso ed un misero sostegno economico (vista l’entità dell’incidente) è arrivato alla famiglia attraverso l’ONA pertanto attraverso i pompieri tutti. Anche a questo CdA era assente il Presidente che ha nuovamente delegato il Vicario; auspichiamo al prossimo Consiglio di Amministrazione di poter gradire della sua importante presenza. Come vedete non basta non firmare un contratto per diventare rivoluzionari e viceversa non basta firmare un contratto per diventare concertativi ed allineati con l’Amministrazione; RdB si nasce non lo si diventa.

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