ODORE DI VENTENNIO

Torino -

Oggi, 1 aprile 2008, mi sono trovato ad ammirare soddisfatto il servizio diurno del turno B; mi sono detto: "che bello, 20, 21, 22 e addirittura 23 in Centrale, sembra di tornare ai vecchi tempi!", cercando di dimenticare le 4 persone che da Grugliasco sono andate in sostituzione, 3 in Centrale ed 1, immancabilmente, a Caselle. Però, devo dire, mi è venuto un piccolo dubbio.. Perchè oggi hanno voluto un servizio da anni 80? Perchè proprio oggi?

Purtroppo ho scoperto dall'odg 200/32 del 31/3/2008 che proprio oggi è prevista la visita del Prefetto di Torino presso la sede Centrale e questo, oltre a spegnere ogni entusiasmo, mi ha riportato alla mente quel luminoso e gioioso periodo comunemente chiamato Ventennio, in cui si spostavano i mezzi e i soldati per dare l'illusione di essere una potenza militare degna di questo nome.

Ora mi chiedo: cosa è meglio, l'illusione della sicurezza o la sicurezza stessa? Perchè dare l'impressione di poter fronteggiare tutti gli eventi con baldanza quando questo non è possibile se non ricorrendo alla sola abnegazione e allo spirito di servizio del personale? Perchè ostinarsi a far vedere al nostro padrone, il prefetto, che tutto è splendido, che il personale c'è, che i mezzi non mancano, che il Corpo Nazionale è in perfetta salute? Perchè continuare a perpetrare visioni fallaci della realtà quando ci troviamo sull'orlo del precipizio? Un baratro si è aperto dinnanzi al Corpo Nazionale, una abisso oscuro di cui non si vede fine; trovo alquanto ridicolo cercare di nasconderlo alla vista disegnandoci davanti uno splendido panorama alpino.

Il Corpo Nazionale è allo sbando, punto e basta. Non ostiniamoci a nascondere la realtà fingendo potenze di cui non siamo in possesso.    

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