Modena: prove tecniche di epidemia

Le esercitazioni NBCR pubblicizzate in pompa magna servono al Dipartimento per nascondere le magagne del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

 

Ravenna -

Leggiamo anche oggi sul Resto del Carlino nelle pagine dedicate alle cronache regionali, con grande enfasi e con dettaglio di nomi e cognomi di coordinatori e comandanti delle “operazioni” che si è svolta a Modena la ennesima fiction che ha visto i pompieri come soggetto protagonista. Si è trattato questa volta di una operazione di recupero volatili (sich!) colpiti dalla famigerata influenza aviaria (ma non era passata di moda?).

I colleghi scafandrati, hanno dato sfoggio della loro professionalità nel recuperare le “salme” dei poveri volatili in uno specchio d’acqua.

Prove tecniche di epidemia.

Quello che non viene raccontato, a parte la questione oramai ridicola del pericolo aviaria, tormentone servito più che altro al Governo per distogliere per un’ attimo l’attenzione degli italiani dai problemi reali che li affliggono, come quello di arrivare alla fine del mese, è che la maggior parte di quei pompieri “super specializzati”, proveniva da comandi limitrofi e che era di turno libero.

Se la cosa succedesse sul serio, quanto tempo occorrerebbe per intervenire? A tavolino tutto riesce sempre a dovere…

Grande dispendio di mezzi e uomini per le “comparsate” anti-terrorismo o anti aviaria, ma intanto ai comandi gli organici sono ridotti all’osso (- 25.000), le squadre sono risicate, con i componenti anche sotto al numero consentito dalla norma. Come se non bastasse, il Ministro Tremonti, nel tentativo di fare tornare i conti della trimestrale di cassa, ha “requisito” circa 11 milioni di euro destinati alle casse dei Vigili del fuoco.

Molte sedi sul territorio nazionale, versano in condizioni di gestione economica disastrose, sono già state dichiarate morose perché non pagano le utenze, i carburanti o i canoni di affitto oppure i fornitori.

Con questa situazione devono fare i conti i Cittadini, cui viene depotenziato un servizio pubblico essenziale, ed il prossimo Governo che verrà.

Info: 333/7731647