MOBILITA' INTERNA E MATERIALE DI COLONNA MOBILE

Bologna -

Alla C.A. ing. Carlo Dall’Oppio

 

Comandante di Bologna

 

e.p.c. ing. Gianfranco Tripi

Dirigente Addetto

 

 

Oggetto: Mobilità CR e CS e attrezzatura di colonna mobile.

 

Le scriviamo ancora a proposito della mobilità dei capi reparto e capi squadra, abbiamo ricevuto una convocazione da parte del funzionario addetto al personale per il primo febbraio alle ore 11, nella stessa data si svolgerà una riunione in direzione, le chiediamo cortesemente di anticipare l’orario per permettere la nostra partecipazione ad entrambe le riunioni.  

Avremo comunque preferito che tale riunione si fosse svolta alla Sua presenza, attendevamo da Lei una risposta in merito alla nostra richiesta di incontro del 12 c.m., per parlare anche di come si è provveduto e si sta provvedendo alla mobilità in barba alle piante organiche e senza tenere conto delle nostre osservazioni. Non siamo soddisfatti di come Lei porta avanti le relazioni sindacali, lo ribadiamo ancora una volta. In attesa di una sua convocazione, chiediamo delucidazioni sulla gestione del materiale di colonna mobile rientrato dalle zone colpite dal sisma.  Tende e materassi che necessitano di un processo di igienizzazione idoneo. Non è ammissibile che ancora oggi, dopo una ventina di giorni, il materiale sia in buona parte ammassato in condizioni immaginabili, completamente bagnato e infangato.

L’amministrazione così attenta al risparmio, più che al soccorso, a fronte di risparmi risibili rischia di compromettere attrezzature del valore di migliaia di euro. Mentre per i materassi, forse, comunque in forte ritardo, si provvederà attraverso la lavanderia, per le tende invece si è delegato il lavoro al personale di turno, di partenza, fatto questo che non può garantisce un lavoro scrupoloso (viste le inevitabili e continue interruzioni), soprattutto non vi è la possibilità di certificare la igienizzazione delle stesse, se si sviluppano come probabile, muffe? Queste potrebbero oltre che deteriorare i materiali, non garantire più la salubrità dell’ambiente che i lavoratori si troveranno in futuro a dover vivere. Quindi con la presente chiediamo di procedere ad incaricare una ditta a svolgere il lavoro di controllo e verifica della tenuta delle tende e a svolgere la relativa igienizzazione. Se comunque si perseverasse nell’idea di utilizzare personale del comando per provvedere al controllo ed igienizzazione delle tende, lo si faccia utilizzando lavoratori fuori turno a pagamento che volontariamente si rendano disponibili e che il Comando provveda a fornirci nel dettaglio il procedimento con il quale garantisce la tenuta e l’igienizzazione delle tende (per tenuta non si intende solo quella pneumatica ma anche all’acqua).

Per quanto riguarda le tende  già piegate, per USB non sono idonee a un riutilizzo e su questo pretendiamo risposte chiare, ne va della sicurezza e salute del personale.    

Distinti Saluti      

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