MILANO PROTESTA E CONTESTA

tanti validi motivi per farsi valere!

 

 

 

 

Milano -

Il 21 marzo ’07 tutte le OO.SS/RSU hanno sottoscritto un documento inviato al Ministro degli Interni e a tutti i responsabili delle istituzioni deputate ad intervenire per risolvere le gravi problematiche che ci sono in una delle città più industrializzate e popolate d’EUROPA.

Succintamente elenchiamo i 10 punti più eclatanti che danno il senso del forte disagio che colpisce i lavoratori del COMANDO di MILANO:

 

1) ASSUZIONE DEI PRECARI: è veramente incredibile che una coalizione di governo che abbia basato la sua campagna elettorale sulla stabilizzazione dei precari, con un deficit di 15.000 unità nel CNVVF, preveda l’assunzione di 600 unità e forse qualche altra centinaio nei prossimi anni. E’ ancora più assurda la situazione in quanto in tutti i comandi vengono richiamati in continuazione i VVF precari che potrebbero essere assunti nel proprio comando con poca spesa ed in tempi rapidi

 

2) CONTRATTO SCADUTO: com’è d’abitudine passano gli anni dalla scadenza dei contratti per sentire vagamente parlare del loro rinnovo ed oltretutto vincolati a cifre di aumento risibili

 

3) RICONOSCIMENTO DEL LAVORO USURANTE: i VVF sono tra le categorie di lavoratori che scontano un numero altissimo di incidenti e malattie contratte nel servizio di soccorso, ed è incredibile che debbano chiedere il loro inserimento quale categoria soggetta ad attività particolarmente usurante, quando le statistiche sono lì a dimostrarlo, ed anzi ad ogni rivisitazione del sistema pensionistico, perdono continuamente benefici di legge

 

4) FINANZIAMENTI ADEGUATI PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI SOCCORSO: sembrerebbe una barzelletta e ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere… è noto che moltissimi comandi sono in deficit e Milano non difetta con un passivo che si attesta sui 900.000 euro. Non ci meraviglieremmo se qualche giorno arrivassero a bussare alla nostra porta i creditori, che nel frattempo ci avranno lasciato senza carburante per gli automezzi!

 

5) AUTOMEZZI: oltre l’80% obsoleti e inquinanti, metà delle autoscale CON 35 anni di servizio, mentre le assegnazioni di nuove autopompe viene effettuata con macroscopiche disparità, Roma (n°16) Milano (solo 7). Solo dopo LE denunce URLATE da questa OS al SottoSegretario ROSATO, arriverà l’Ottava APS! sempre poche per le reali necessità di una metropoli EUROPEA. In più sono state acquistate per la CMR 100 barche LEGGERE da 1 TONNELLATA (!!!) e in molti comandi il personale non ha le abilitazioni per condurle (patente nautica e patente di 4 categoria)

 

6) FORMAZIONE: nonostante la situazione fosse prevedibile DA almeno 2 anni, il sistema centrale sta mostrando tutta la sua inefficienza e gli effetti negativi sono evidenti! Mancano i soldi, mancano gli Istruttori professionali e, come consuetudine, si improvviserà un corso per poter formare i 650 VP… che quando arriveranno ai comandi, non avranno le abilitazioni, perchè mancano gli Istruttori Patenti Terrestri e Nautiche a livello provinciale, visto che il dipartimento si ostina a negare la formazione di questi a livello Regionale. Es: a Milano si poterebbe organizzare un corso regionale per formarne 52, con solo 8.000 euro!

 

7) ORGANICI: Milano 980 unità (teorici, di cui oltre il 70% non residente), contro quasi 1.800 pompieri di Roma! Escludendo qualsiasi intento campanilistico, vale la pena ricordare che queste differenze assurde colpiscono una delle province più industrializzate d’Europa! Siamo sotto organico con i CR 32 (e dovrebbero essere 100) ed i CS 251 (che e dovrebbero essere 300)???!!!!!!!

 

8) SEDI DI SERVIZIO: L’assurda dislocazione che vede nella zona a nord di Milano ben 8 distaccamenti di pompieri (tra professionisti e volontari), mentre in quella a sud ci sono 0 distaccamenti, la cui sicurezza è affidata alle due sedi cittadine di P.le Cuoco e via Darwin, che hanno zone di competenza che vanno dal centro di Milano, fino alle province di Lodi e Pavia. Quindi per metà città di Milano e provincia, la sicurezza da parte dei Pompieri è gravemente compromessa !!!.

 

E le ISTITUZIONI LOCALI cosa e pensano: si cita quanto dichiarato alla stampa il Vice sindaco di Milano su IL GIORALE 1/04/07 “Emergenza pompieri, ce ne sono appena sessanta ogni turno. Situazione esplosiva per Milano e Provincia, dove c’è un vigile del fuoco ogni ottomila abitanti mentre a Roma e a Napoli ce ne è uno ogni duemila. Non solo attendiamo l’invio di cinquecento nuovi agenti delle forze dell’ordine, ma dal ministro degli Interni aspettiamo anche una risposta per i cinquecento vigili del fuoco che mancano all’appello tuona il vicesindaco Riccardo De Corato. Cinquecento uomini che sarebbero come una boccata d’ossigeno all’organico e non riequilibrerebbero la media né nazionale né europea, dove c’è un pompiere ogni millecinquecento abitanti. Insomma, continuerebbe quella che al comando di via Messina definiscono la scommessa quotidiana : Riusciamo a garantire gli interventi - ventottomila all’anno - solo grazie ai volontari . E intanto il sindacato reclama personale specializzato che dopo l’addestramento non se ne ritorni al Sud .

 

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