MANIFESTAZIONE A CATANIA

Sabato 21 marzo 2015 alle ore 9:00 , è stato proclamato un sit-in provinciale indetto dalla USB P.I. Catania, organizzata di concerto con il personale Permanente e Precario VVF.

Catania -

Il Sit-in si terrà alle ore 9:00, davanti la sede Centrale del Comando Provinciale VVF di Catania, che, proseguirà lungo Via Vivante , Piazza S. Maria di Gesù, Viale regina margherita , fino al raggiungimento della Prefettura con stazionamento temporaneo.

E già stato richiesto un formale incontro con la Prefettura di Catania per meglio rappresentare le precarie condizioni in cui versa tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ma in particolare la situazione drammatica in cui versa il Comando Provinciale VVF Etneo, incontro certamente necessario per denunciare le precarie condizioni del Soccorso Tecnico Urgente nella Provincia di Catania.

Non è necessario ricordare la realtà operativa del Comando di Catania, che è tra le più complesse d’Italia, per la presenza di insediamenti industriali di terziario avanzato; di un moderno aeroporto, quarto nel Paese per traffico di passeggeri e merci; di un ambito portuale passeggeri e merci e a ciò si aggiungono rischi non indifferenti che incombono sul territorio orientale della Sicilia definito ad “alto rischio ambientale, sismico e vulcanico”.

Per 3 anni consecutivi la Regione Sicilia è stata la regione d’Italia con numero maggiore di interventi e la Provincia di Catania ha dato un grosso contributo al conseguimento di questo risultato, pur disponendo di risorse umane ed economiche molto inferiori al budget necessario a garantire un efficiente Soccorso.

A tal proposito vogliamo ricordare che il Comando di Catania ha una carenza di organico a vario titolo di 90 unità aggravata dai tagli ai richiami dei Vigili Discontinui “ Precari” che da 72 unita ogni 20gg si è ridotto a 12 unita ogni 14gg; per un totale di 130 unità circa, in meno.

Tale situazione non permette l’apertura del nuovissimo distaccamento Nord, lasciato quasi all’abbandono.

Inoltre come già denunciato in vari comunicati da codesta sigla Sindacale USB PI a causa delle misere risorse economiche a disposizione del Comando Provinciale di Catania non riusciamo ad ripristinare i mezzi di soccorso continuamente guasti dovuti all’usura.

Non ci sono risorse per le attrezzature e la loro manutenzione ,molto spesso alloggiate in modo non idoneo o legate con fil di ferro mettendo a rischio di infortunio l’operatore.

Mancano le risorse per le manutenzioni Ordinare delle sedi di servizio, fuguriamoci per quelle straordinarie…..( vedi Dist.Sud, Dist. Adrano , Dist. Caltagirone, Dist. Aeroporto , Centrale).

 

E’ necessario puntualizzare e informare tutti i cittadini e le autorità competenti che il Soccorso Tecnico Urgente nella Città di Catania viene garantito da una squadra di 5 unita e una squadra di 5 unita per la zona sud, tenuto in considerazione, con l’avvicinasi del periodo estivo e con le problematiche menzionate si rischia di non poter garantire un Soccorso efficiente e già dimostrato nelle micro calamita che si sono riversate sul territorio (bombe d’acqua) mettendo anche a rischio l’incolumità dei soccorritori.

Vogliamo ricordare come la figura dei Vigili Discontinui, precari a tutti gli effetti e come numero secondi solo hai precari della Scuola, che da anni contribuiscono a garantire il soccorso ,sono stati completamente dimenticati dal Governo azzerando le loro aspettative.